V Municipio di Roma – Il Bando (con poche risorse) per riqualificare i mercati

La Regione Lazio ha deciso di fare un regalo ai mercati del territorio, un regalino in realtà ma come si dice: quello che conta è il pensiero. Pubblicato un bando pubblico, aperto fino a fine settembre e riservato a Comuni e Municipi di Roma Capitale, mette sul piatto1,6 milioni di euro. L’obiettivo ufficiale è “riqualificare” le aree commerciali con adeguati servizi innovativi. Tradotto impietosamente potrebbe essere: qualche intervento qua e là per far sembrare i mercati più belli e moderni.

Molti gli interventi da attuare

Gli enti interessati potranno chiedere finanziamenti per dare una rinfrescata a mercati rionali, settimanali e giornalieri. Con progetti che, almeno sulla carta, dovrebbero aumentare sicurezza, servizi e accessibilità. In pratica, si parla di: mettere a norma strutture e banchi. Aggiornare gli impianti per rispettare norme igieniche e di sicurezza. Istallare bagni degni di questo nome. Garantire l’allaccio alla rete elettrica, idrica e fognaria. Poi magari, se avanza qualcosa, anche postazioni di primo soccorso e sicurezza.

Non mancano gli obiettivi “green”: risparmio energetico, riduzione dell’impatto ambientale, impianti per energia rinnovabile. E, naturalmente, un tocco di tecnologia con strumenti digitali e servizi telematici. In teoria, sembra quasi il mercato del futuro.

Quel cavolo di bicchiere mezzo pieno

Gli ottimisti comunque, affermano che nel municipio V, ad eccezione del mercato Insieme di viale della Primavera, gli altri mercati non sono messi proprio male. Le risposte perplesse di chi invece applica un pochino più di realismo, pongono l’attenzione sulle “tante cose da fare”. La legge della coperta corta non consentirà miracoli, dicono.

I progetti

Ogni Comune o Municipio potrà presentare un solo progetto, con un finanziamento massimo di 100mila euro (non un centesimo in più), a cui dovrà aggiungere di tasca propria almeno il 10% del costo totale. Insomma, non è proprio un assegno in bianco.

Roberta Angelilli, vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico, Commercio, Artigianato, Industria, Internazionalizzazione, della Regione Lazio

Come ha spiegato con tono istituzionale Roberta Angelilli, i mercati “sono legati all’economia tradizionale del Lazio e sono un indice di vitalità sociale”. E quindi, perché non dare una mano a “decoro, efficienza e innovazione?” Parole che suonano bene, almeno nei comunicati stampa.

Come aderire al Bando

Partecipare è facile: entro il 30 settembre deve essere presentato il progetto con tutta la burocrazia del caso. Poi si attende la graduatoria, e se si rientra tra i fortunati, si incassano quei famosi 100mila euro (più il 10% messo dal Municipio stesso). Peccato che, all’AGS del mercato Insieme, si aspettassero già qualche buona notizia dall’assestamento di bilancio approvato a fine luglio. Invece: Zero. Ora, per vedere qualcosa di concreto, forse nel 2026, non resta che sperare di vincere la lotteria dei contributi regionali.

Foto: Google Maps