
Lo scorso 31 ottobre la giunta regionale ha approvato la legge di stabilità per il triennio 2026-2028, una manovra dal valore complessivo di circa 1,2 miliardi di euro, di cui 300 milioni di nuovi interventi destinati a sostenere l’occupazione, gli investimenti e i servizi locali.
Investimenti, lavoro stabile e sostegno agli enti locali
La misura più consistente riguarda il sostegno alle assunzioni a tempo indeterminato, con uno stanziamento di circa 220 milioni di euro. L’obiettivo è incentivare le imprese a stabilizzare i rapporti di lavoro, anche attraverso la riduzione del costo del lavoro e contributi legati a nuove assunzioni.
Previsti 10 milioni di euro per stimolare gli investimenti nelle nuove Super Zes, le zone economiche speciali siciliane pensate per attrarre capitali e favorire lo sviluppo industriale.
Sono inoltre destinati 50 milioni di euro alle imprese che collegheranno le assunzioni a nuovi investimenti produttivi sul territorio.
La manovra assegna 15 milioni di euro l’anno per potenziare gli investimenti privati nel settore edilizio, con contributi per la riqualificazione energetica, il consolidamento strutturale e la promozione dell’autoconsumo da fonti rinnovabili.
Confermati 350 milioni di euro di trasferimenti ordinari ai Comuni e 115 milioni di contributi per gli investimenti locali.
Alle ex Province vengono destinati 108 milioni di euro per garantire la continuità dei servizi e delle funzioni amministrative.
Tra le altre iniziative figurano:
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Contributi per il lavoro da remoto in Sicilia attraverso il programma Sicily Working;
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Una riduzione del 25% del bollo auto per le imprese con più di dieci veicoli ed esenzione totale per le nuove immatricolazioni di mezzi a emissioni zero nel triennio 2026-2028;
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Fondi per la sanità (6,1 milioni di euro per il potenziamento della piattaforma SovraCUP e la riduzione delle liste d’attesa);
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5 milioni di euro ai Comuni per migliorare la riscossione dei tributi.
Con questa manovra, la Regione Siciliana punta a consolidare la fase di risanamento dei conti pubblici e a inaugurare una nuova stagione di investimenti, crescita economica e rafforzamento del lavoro stabile.



























