
La Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, celebrata ogni anno il 25 novembre, è dedicata a sensibilizzare l’opinione pubblica sul fenomeno della violenza di genere, che colpisce donne in tutto il mondo.
Istituita dall’ONU, questa giornata invita istituzioni, scuole, associazioni e cittadini a promuovere rispetto, uguaglianza e prevenzione, denunciando ogni forma di abuso, fisico, psicologico o economico. È anche un momento per ricordare le vittime, sostenere chi denuncia e rafforzare servizi e politiche di protezione per le donne. La scelta della data non è casuale: ricorda l’assassinio, avvenuto il 25 novembre 1960, delle sorelle Mirabal, tre attiviste della Repubblica Dominicana uccise per la loro opposizione al regime dittatoriale. Da allora, il 25 novembre è diventato un simbolo globale di denuncia e di consapevolezza.
In Italia, le rilevazioni mostrano chiaramente che la violenza di genere rimane un fenomeno allarmante. Secondo il Ministero della Salute, una donna su tre ha subìto almeno una volta nella vita violenza fisica o sessuale. Solo nel 2023 sono state registrate oltre 6.000 violenze sessuali, e il 91% delle vittime sono donne. Il fenomeno più drammatico è quello dei femminicidi: tra gennaio e novembre 2024, in Italia sono state uccise 98 donne, e nella maggior parte dei casi il responsabile è un partner, un ex o un familiare.
La Giornata del 25 novembre serve proprio a ricordare che dietro queste cifre ci sono storie spezzate, famiglie ferite e un problema strutturale che riguarda tutta la società. È un invito a non girarsi dall’altra parte, a parlare, prevenire e intervenire. Perché la violenza sulle donne non è un fatto privato: è una violazione dei diritti umani che riguarda tutti.
Un momento di comunità contro la violenza
Il 25 novembre alle 11:30, in viale Principessa Maria Josè a Caltagirone, si terrà una manifestazione aperta alla cittadinanza per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. L’iniziativa, promossa dal Comune, vuole ribadire l’impegno della comunità nel contrasto alla violenza di genere.
Interverranno il sindaco Fabio Roccuzzo, le autorità civili e militari, le rappresentanze studentesche, le operatrici dello sportello antiviolenza comunale e il Centro antiviolenza “Albanuova”. La mattinata si concluderà con una dimostrazione di autodifesa femminile, dedicata alla sensibilizzazione e alla diffusione di tecniche di protezione personale.
Con questa iniziativa, Caltagirone rinnova il proprio impegno nel combattere ogni forma di violenza di genere e nel promuovere una cultura del rispetto e della prevenzione.













