“Muoviti che ti passa”. Roma, parchi come palestre gratuite

L’assessore capitolino allo Sport, Turismo, Grandi Eventi e Moda Alessandro Onorato, ha lanciato un’idea che potrebbe rivoluzionare il concetto di sport nei Municipi della Capitale. Un progetto che potrebbe vedere Roma trasformata da un giorno all’altro, in una gigantesca palestra all’aperto. E soprattutto, con tanto di istruttori (pagati dall’Amministrazione) e completamente gratuita. L’annuncio arriva con entusiasmo dallo stesso Onorato, che ha svelato il progetto “Muoviti che ti passa” durante il primo congresso di “Viva Roma Sempre”. L’associazione civica nata all’inizio dell’anno e ispirata proprio al suo celebre slogan social.

La presentazione con eccellenze dello Sport

L’iniziativa è stata presentata insieme ad alcuni nomi illustri dello sport, al Social Hub di San Lorenzo. Tra gli ospiti d’eccezione: la campionessa paralimpica Bebe Vio, l’ex fuoriclasse di Lazio, Inter e Juventus Anderson Hernanes e, in collegamento video, Edoardo Bove, ex talento di Roma e Fiorentina.

La sala, guidata nella discussione dal giornalista Lorenzo d’Ilario, ha ascoltato anche i contributi del presidente dell’associazione Paolo Ingrassia. Del capogruppo della lista civica Gualtieri Sindaco, Giorgio Trabucco. Degli esperti del centro studi sportivi dell’associazione “Viva Roma Sempre”.

L’Uovo di Colombo – Come non pensarci prima?

Il progetto è sorprendentemente semplice ma dall’impatto enorme: il Comune finanzierà istruttori e coach qualificati, pronti a organizzare lezioni gratuite in ogni municipio, grazie alla collaborazione con Coni ed enti di promozione sportiva. Si prevede che saranno interessati allo scopo 75 parchi di Roma: cinque parchi per ogni Municipio. La finalità naturalmente, è far scoprire (o riscoprire) l’attività fisica a chi finora non è riuscito a praticarla. (Genitori presi dal lavoro e dalla famiglia, persone anziane, cittadini che desiderano muoversi senza l’obbligo di iscriversi in palestra).

La sedentarietà nemica della salute

Non si parla soltanto di allenamento: Gli obiettivi sono ancora più profondi. Con questa iniziativa si vuole generare benessere emotivo e sociale. Aumentare la produttività nelle aziende. Alleggerire il carico sul sistema sanitario. Introdurre agevolazioni fiscali per le famiglie che iscriveranno bambini o anziani ai corsi.

I ritmi della vita, in molti casi, frenano la dedizione alla propria forma fisica, un fenomeno che ricade sulle attività lavorative e quotidiane. I fattori che allontanano i cittadini dallo sport non sono naturalmente soltanto riconducibili alla mancanza di tempo. In taluni casi, la rinuncia a frequentare una palestra o un centro sportivo deriva anche dalla carenza di risorse. L’iscrizione per tutta la famiglia pesa non poco in termini economici, sul bilancio familiare e in molti rinunciano così all’assistenza e alla guida di un coach.

Quasi due terzi degli italiani non fanno attività sportive

Secondo l’ultimo rapporto Istat, il 62% degli italiani non pratica alcuno sport. Un dato che dovrebbe allarmare, perché una popolazione che non fa attività sportiva è destinata ad invecchiare male. Un dato che in prospettiva annuncia la futura richiesta di “aiuto” in ambito sanitario e sotto il profilo assistenziale. È ovvio che un fisico sano, atletico e tonico, vivrà meglio il percorso della vecchiaia, senza dover, ad esempio, affrontare una rampa di scale come fosse una scalata in montagna.

Una interessante proiezione futura

Alessandro Onorato ha voluto prefigurare il progetto e far pensare a come sarebbe la realizzazione. “Provate a immaginare i parchi pieni di attività, trainer professionisti e persone che si muovono insieme. Nessun abbonamento, nessuna spesa extra: ognuno potrà allenarsi vicino casa e godersi i benefici dello sport”. Infine l’assessore ha concluso: “Vogliamo testare questo modello perché crediamo davvero che possa cambiare per sempre il modo in cui Roma si muove”.

Foto: profilo Instagram dell’assessore Onorato