
CALTAGIRONE – In occasione dell’anniversario del terremoto che devastò la Sicilia orientale nel 1693 e del patrocinio di San Giacomo su Caltagirone, la città si prepara a vivere momenti di riflessione e celebrazione religiosa.
Domenica 11 gennaio, presso la Basilica di San Giacomo, si terrà una solenne celebrazione eucaristica alle ore 18:00, con la partecipazione delle autorità cittadine e della Confraternita di San Jacopo di Compostella, in onore del santo patrono.
Venerdì 16 gennaio, alle 10:00, nella Basilica di San Giacomo, si terrà il tradizionale incontro con le scuole del centro storico (studenti dell’Istituto comprensivo “Alessio Narbone”) in ricordo del terremoto del 1693 e del patrocinio dell?Apostolo sulla città. L’incontro è promosso dal Centro italiano di studi Compostellani e dalla Società calatina di storia patria con il patrocinio del Comune di Caltagirone.
In programma anche appuntamenti religiosi che culmineranno, domenica 11 gennaio, giornata della Solennità del patrocinio, nella celebrazione eucaristica (ore 18:00, in Basilica) con la partecipazione delle autorità cittadine e della Confraternita di San Jacopo di Compostella.
Il terremoto del 1693 e il patrocinio di San Giacomo
Il terremoto del 1693 fu una delle catastrofi naturali più devastanti nella storia della Sicilia, causando la morte di migliaia di persone e la distruzione di interi centri urbani. Tra le città più colpite Caltagirone, che subì gravi danni. Tuttavia, il legame con San Giacomo, patrono della città, è stato per i calatini una fonte di speranza e di rinascita. Dopo il tragico evento, infatti, Caltagirone rinnovò il suo voto di devozione all’Apostolo Giacomo, che divenne simbolo di protezione e di forza per la comunità, anche nei momenti di calamità.
Questo anniversario è un’opportunità per ricordare la storia, ma anche per riflettere su come la fede e la solidarietà abbiano aiutato a superare momenti di grande difficoltà.













