
Al Museo del Tombolo si è svolta la presentazione del progetto comunale per l’assistenza domiciliare in favore delle persone anziane e fragili e l’apertura del centro diurno per disabili. L’assessore alle politiche sociali Vincenzo Naso ha evidenziato il lungo iter necessario per il progetto, elaborato da Maria Cristina Cafà – responsabile Area 1 servizi sociali – e per il sindaco Giovanni Ferro si tratta del progetto sociale più importante che abbia mai presentato il comune di Mirabella in risposta alle varie richieste della cittadinanza.
Il servizio – attivo da fine gennaio – è destinato alla popolazione anziana dai 65 anni in su e ai disabili minori e adulti (priorità agli anziani soli e ai soggetti fragili privi di adeguato supporto familiare – la graduatoria sarà redatta in base all’Isee dei richiedenti), accesso gratuito per i fruitori del centro diurno.
Il progetto, finanziato con fondi Pnrr per circa 900mila euro con durata biennale, vuole consentire ad anziani e fragili di permanere il più possibile nel proprio domicilio in condizioni adeguate per evitare il ricovero in strutture residenziali e realizzare nel centro diurno corsi di abilitazione e momenti di aggregazione per i disabili, con particolare attenzione verso i soggetti autistici. I servizi erogati prevedono: aiuto domestico, aiuto alla persona nella cura dell’abitazione, pulizia ordinaria dell’alloggio (servizi igienici, camera da letto e cucina), cambio e lavaggio biancheria personale e della casa con preparazione pasti, igiene e cura della persona, accompagnamento in presidi medici, centri di riabilitazione e di culto con pulmino a nove posti per i portatori di handicap, accompagnamento per attività ricreative/educative con personale specializzato presso il centro diurno di via Salvatore Carnevale.























