
Parole sul senso della vita, il significato delle nostre relazioni, l’amore con le sue misteriose incomprensioni, la necessità di uno sguardo incantato verso il mondo con gli occhi puri di un bambino: con ‘L’eterno presente – poesia d’amore e d’altri mondi’ (Edizioni del foglio clandestino) incontriamo la dimensione umana e spirituale di Silvano Agosti, un artista che attraverso il cinema e la letteratura ha sempre indagato sulla realtà umana senza pregiudizio ma con empatia e compassione.
Il libro, una selezione di poesie tratte dalle raccolte ‘Nuvole’ (2002), ‘Incanti’, ‘L’estro armonico’ (2003), ‘Nel ventre pigro della notte’ (2010) e molti inediti, ci restituisce il ritratto delicato di un poeta innamorato della vita che, seppur complessa, ha bisogno di essere scoperta nelle sue pieghe più recondite per comprendere le meraviglie del creato, vivendo alla ricerca di una dimensione affettiva che non esclude nessuno, come l’autore dice nella poesia ‘Candore’:
Non a un amore dedico i miei versi
ma all’Amore stesso
”Amare l’idea di amare ogni persona”
massima sfida alla mediocrità
e al dolore.
L’amore rende prezioso
qualsiasi progetto, perfino quello
chiuso nel mistero del candore
delle quattro parole:
“ama il tuo nemico”.
Il testo, curato da Gilberto Gavioli e Alessio Vailati, include note della nipote Paola Agosti e Gianluca Casadei sul cinema dell’autore, un ritratto biografico con filmografia, bibliografia e la breve storia dell’associazione ‘Piccolo Cinema Paradiso’ sulla grande sensibilità di Silvano Agosti per il cinema d’autore, come ci ricorda la sua appassionata gestione del mitico cinema romano ‘Azzurro Scipioni’. Agosti ci emoziona perchè le sue parole/immagini toccano le corde dell’io interiore, un balsamo per chi cerca una purificazione dell’anima.















