San Cono. “Sagra di Qualità” conferito dall’Unpli, valido dal 2026

San Cono segna un passaggio importante della sua storia, intrecciando memoria, lavoro e identità in un percorso che trova oggi un riconoscimento ufficiale.
La Sagra del Ficodindia, manifestazione simbolo della comunità e del territorio, ottiene il titolo di “Sagra di Qualità” conferito dall’Unpli, valido dal 2026. Non si tratta di un premio casuale, ma del risultato di un impegno condiviso e costante che ha coinvolto l’intera cittadinanza.
Il riconoscimento rappresenta molto più di un marchio: è la testimonianza di una collaborazione virtuosa che ha visto unire amministrazione comunale, associazioni, volontari di ogni età, giovani del servizio civile e la Pro Loco di San Cono, guidata con passione dal presidente Salvatore Scibetta.
Grazie a studio, ricerca, dedizione quotidiana e amore per il paese, una festa popolare si è trasformata in un evento di rilievo nazionale.
Il titolo premia anni di attenzione ai dettagli, rispetto delle tradizioni e valorizzazione delle risorse locali, riconoscendo il ficodindia non solo come prodotto agricolo, ma come simbolo culturale e sociale. A breve, a Roma, si svolgerà la cerimonia ufficiale di consegna, occasione solenne che celebrerà questo risultato. Scibetta ha espresso gratitudine all’Unpli, al presidente nazionale Antonino La Spina e al presidente provinciale Giuseppe Sanfilippo per il sostegno dimostrato, rivolgendo inoltre un ringraziamento speciale ai produttori, custodi di una tradizione viva, e ai volontari che con spirito di servizio hanno reso possibile questo traguardo collettivo
Il titolo di “Sagra di Qualità” rappresenta un riconoscimento ufficiale che va oltre il semplice prestigio formale: è una certificazione che attesta l’alto livello culturale, organizzativo e identitario di una manifestazione. Significa che la sagra non è soltanto un evento folkloristico o gastronomico, ma un appuntamento capace di valorizzare il territorio, custodire le tradizioni e coinvolgere la comunità in modo strutturato e virtuoso. In pratica, questo titolo premia la dedizione di chi lavora con costanza e cura dei dettagli; Conferma la qualità organizzativa, dalla logistica alla comunicazione;
Riconosce il valore culturale e sociale, perché la sagra diventa veicolo di identità e appartenenza; Dà visibilità nazionale, inserendo l’evento in un circuito di eccellenze riconosciute dall’Unpli; Rafforza la credibilità verso istituzioni, turisti e produttori locali, trasformando la festa in un motore di sviluppo e promozione del territorio.
In sostanza, è un sigillo che certifica come una tradizione popolare sia stata elevata a patrimonio condiviso, capace di unire memoria, innovazione e comunità

LA CERIMONIA                                                                                                                                                                                                                                                  Location: Sala Koch del Senato della Repubblica, Piazza Madama, Roma.
Partecipanti: Rappresentanti delle Pro Loco premiate, amministratori locali, volontari, produttori e delegazioni territoriali.
Presentazione ufficiale: La cerimonia è condotta da volti noti della comunicazione e dello spettacolo (nelle edizioni recenti Adriana Volpe e Beppe Convertini hanno presentato l’evento.

GLI EFFETTI
Premiazione: Ogni sagra riconosciuta riceve il marchio “Sagra di Qualità” con la consegna ufficiale del certificato e del simbolo distintivo.
Interventi istituzionali:  Sono previsti discorsi da parte del presidente nazionale Unpli Antonino La Spina, dei presidenti provinciali e regionali, oltre a rappresentanti politici e culturali.
Momento celebrativo: La cerimonia non è solo formale, ma diventa un’occasione di valorizzazione collettiva, con ringraziamenti ai volontari e ai produttori che rendono possibile la sagra.
Visibilità e valore culturale: L’evento a Roma sancisce l’ingresso della sagra in un circuito di eccellenze riconosciute. La consegna avviene in un contesto istituzionale, sottolineando il legame tra tradizione popolare e patrimonio culturale immateriale riconosciuto anche dall’UNESCO
Guida ufficiale: Durante la cerimonia viene presentata la “Guida alle Sagre di Qualità”, che raccoglie e promuove tutte le manifestazioni certificate
Atmosfera: La manifestazione è caratterizzata da un tono solenne e celebrativo, con forte senso di appartenenza. È un momento in cui le comunità locali vedono riconosciuto il loro lavoro davanti alle istituzioni nazionali, trasformando la consegna in un simbolo di orgoglio e identità.