
Un punto comune per cure mediche e servizi sociali
Due inaugurazioni, un solo messaggio: la sanità pubblica romana avanza, si rinnova e si mostra. A Morena con la presenza del presidente Rocca e, in perfetta sincronia tecnologica, al Tiburtino III grazie a un collegamento audiovisivo. Il sistema sanitario territoriale ha celebrato così un doppio debutto dal forte valore simbolico e operativo.
Le nuove sedi nascono con un’ambizione dichiarata: diventare presìdi multifunzionali in cui assistenza sanitaria e supporto sociale convivono in modo strutturato. Spazi pensati per i bisogni dei cittadini lungo l’intero arco della presa in carico, dalla prevenzione alla cura, fino all’orientamento nei servizi sociosanitari.
VII Municipio – Casa della Comunità “Morena”
In via della Stazione di Ciampino 31 prende forma una struttura che, con un investimento di oltre 1,7 milioni di euro, si candida a essere un riferimento stabile per il quadrante sud-est della città. L’offerta sanitaria comprende servizi infermieristici, programmi di prevenzione oncologica, punto prelievi. Oltre a sportelli CUP e ambulatori specialistici, in un modello organizzativo che punta all’accessibilità e alla prossimità.
Accanto alla sanità, trova spazio il Centro Famiglie “Nuovi Legami”, realizzato in sinergia col Municipio VII. Un presidio dedicato all’ascolto e all’accompagnamento di coppie, genitori e minori, con il contributo di psicologi, mediatori culturali e assistenti sociali. Un luogo dove il sostegno individuale alla persona evolve nella costruzione di comunità.
IV Municipio – Casa della Comunità “Tiburtino III”
In via Mozart 25, con uno stanziamento che supera i 2,1 milioni di euro, prende vita un polo di dimensioni e funzioni ancora più articolate.
Il complesso ospita servizi di diagnostica e cure primarie, con la presenza di Medici di Medicina Generale e Pediatri di Libera Scelta. Inoltre, un moderno settore di diagnostica per immagini ed ecografie, rafforzando la capacità di risposta diretta sul territorio. In sede è prevista inoltre l’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), a garanzia della continuità delle cure anche fuori dalle strutture sanitarie. E infine, il Punto Unico di Accesso (PUA), pensato per accogliere e orientare le persone in condizioni di maggiore fragilità.
Le parole del presidente del Municipio
“Via Mozart si trasforma in un luogo di prossimità reale, dove la sanità pubblica smette di essere distante e torna a parlare il linguaggio del quartiere. Questo è un concreto consolidamento del rapporto tra istituzioni e cittadini. Un passo ulteriore nel percorso di rigenerazione urbana e attenzione al sociale che stiamo portando avanti con coerenza e determinazione”. Ha dichiarato Massimiliano Umberti, presidente del IV Municipio della Capitale.
L’apporto del PNRR
L’intervento si inserisce pienamente nella strategia nazionale di rafforzamento della medicina territoriale prevista dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Dei circa 3,8 milioni di euro complessivi investiti nelle due strutture, oltre 2,9 milioni derivano da fondi europei. A testimonianza del ruolo centrale del PNRR nel processo di modernizzazione infrastrutturale, tecnologica e organizzativa della sanità laziale.
Foto: Med4Care















