Il Leone d’oro alla carriera per il Teatro alla regista siciliana Emma Dante

Il Consiglio di amministrazione della Biennale di Venezia, su proposta del direttore del settore Teatro Willem Dafoe, ha assegnato il Leone d’oro alla Carriera della Biennale Teatro 2026 a Emma Dante, una delle figure più rilevanti e riconoscibili del teatro contemporaneo italiano.

«È un’artista, una donna che, partendo da Palermo, dal cuore della sua Palermo – si legge nella motivazione – ha saputo portare la Sicilia alla ribalta, innervando la grande lezione di Luigi Pirandello, Leonardo Sciascia, Andrea Camilleri, come pure di Ciprì e Maresco o Franco Scaldati, affrontando con coraggio non solo una ricerca linguistica unica, ma anche dando forza scenica a quei temi scomodi e dolorosi che da sempre sembrano connotare la sua terra».

Chi è Emma Dante


Nata a Palermo nel 1967, Emma Dante è regista, drammaturga, attrice e scrittrice. Dopo la formazione all’Accademia d’Arte Drammatica Silvio d’Amico di Roma, nel 1999 fonda a Palermo la compagnia Sud Costa Occidentale, con cui firma alcuni degli spettacoli più significativi del teatro italiano degli ultimi decenni, tra cui mPalermu, La Scimia, Le sorelle Macaluso e Misericordia. Il suo teatro, fortemente fisico e radicato nella lingua e nei corpi, affronta temi come la famiglia, la violenza, l’emarginazione e il dolore, spesso ambientati in un Sud arcaico e contemporaneo allo stesso tempo.

Accanto al teatro di prosa, Emma Dante ha lavorato anche nell’opera lirica, dirigendo produzioni per i maggiori teatri italiani e internazionali, e nel cinema, firmando nel 2013 il film Via Castellana Bandiera, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia. Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi premi, tra cui diversi Premi Ubu, confermandosi come una voce artistica autonoma, radicale e profondamente riconoscibile.

La cerimonia di consegna del Leone d’oro alla Carriera si terrà a giugno, nell’ambito del 54/o Festival Internazionale del Teatro della Biennale di Venezia.