La scuola più piccola d’Italia è in Sicilia

Un primato non proprio da invidiare

Il prossimo settembre Ginostra, minuscola frazione di Stromboli, entrerà ufficialmente nei libri di storia (e forse in quelli di matematica): aprirà la scuola elementare più piccola d’Italia. Un’aula, un banco, una bambina e un’insegnante. Fine dell’organico. È la prima volta che la scuola riaccende la luce dopo vent’anni di silenzio, chiusa ai tempi per eccesso di… assenza di alunni.

Un luogo bellissimo ma con qualche disagio

Ginostra sta nella parte sud-occidentale di Stromboli, alle Eolie, ed è una frazione del comune di Lipari nella città metropolitana di Messina. D’inverno ci vivono circa quaranta persone, numero che d’estate lievita grazie ai turisti in cerca di mare, silenzio e pazienza per arrivarci. Perché Ginostra è lontana, isolata e poco collaborativa con chi ama la comodità. Fino al 2003 non c’erano né elettricità né acqua corrente; oggi si va avanti a pannelli solari e rifornimenti via nave cisterna. Il telefono prende quando decide lui, internet quando è di buon umore.

Le norme sulla scuola

Secondo la legge italiana, per aprire una classe elementare servirebbero almeno quindici alunni. Ma nei territori a rischio spopolamento, le regole si fanno più elastiche: si concedono deroghe, pluriclassi e, nei casi estremi, lezioni a distanza. Soltanto che, a Ginostra (e in generale alle Eolie) i bambini sono così pochi da far sembrare le norme nazionali un esercizio di fantasia urbana.

L’istituto comprensivo conta in tutto 17 plessi sparsi sulle sette isole. Fino a oggi il titolo di “scuola più piccola d’Italia” apparteneva ad Alicudi, sempre nelle Eolie, con una classe composta da due alunni. Ginostra però ha deciso di fare di meglio (o di peggio, dipende dai punti di vista) e ha battuto il record.

Chi sarà a frequentare la scuola?

L’unica alunna sarà una bambina che spegnerà sei candeline nei prossimi mesi, figlia di una delegata comunale e di un imprenditore edile di origine tunisina arrivato a Stromboli nel 2018. La richiesta di riaprire la scuola è partita dal sindaco di Lipari, Riccardo Gullo, ed è stata accolta dall’ufficio scolastico regionale della Sicilia. Da settembre, quindi, la campanella suonerà per una sola persona. Ma con grande puntualità.

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