Associazioni Artigiani Sicilia a sostegno imprese colpite dal ciclone Harry

Affrontare l’emergenza

Dalla Sicilia arriva un segnale chiaro di unità, concretezza e volontà di ripartenza. Le principali organizzazioni dell’artigianato e della piccola impresa – CNA Sicilia. Confartigianato Sicilia. Casartigiani Sicilia. CLAI Sicilia. Hanno presentato ieri martedì 2 febbraio a Palazzo dei Normanni una proposta operativa condivisa per affrontare e superare l’emergenza economica generata dal ciclone che ha colpito duramente l’Isola.

La presenza delle istituzioni

L’incontro, di alto profilo istituzionale, ha visto il confronto diretto con il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani. Il Presidente della Regione Siciliana Renato Schifani. L’Assessore regionale alle Attività Produttive Edy Tamajo. L’obiettivo chiaro è di costruire risposte rapide ed efficaci a favore delle imprese siciliane.

Al tavolo di lavoro hanno preso parte anche i vertici di ICE Agenzia, SIMEST, Cassa Depositi e Prestiti e SACE. Chiamati a mettere in campo strumenti mirati e soluzioni straordinarie per sostenere le aziende maggiormente colpite e accompagnarle nel percorso di rilancio.

Interventi necessari subito

A nome di migliaia di imprese artigiane e PMI, le associazioni hanno ribadito con determinazione l’urgenza di interventi immediati capaci di ristabilire le condizioni essenziali per la ripresa delle attività produttive. In questo contesto, è stata avanzata anche la richiesta di una sospensione temporanea della Direttiva Bolkestein per le realtà danneggiate. E’ appunto stata sottolineata l’assurdità di chiedere alle imprese, come ad esempio, i gestori dei lidi balneari, di investire ingenti risorse nella ricostruzione per poi rischiare, già dal prossimo anno, di dover concorrere in gare pubbliche sugli stessi beni ricostruiti con sacrificio.

Seguire la ricostruzione

Cuore della proposta è l’istituzione immediata di un Tavolo Operativo Permanente tra istituzioni e rappresentanze imprenditoriali. Uno strumento stabile, continuo e concreto, pensato per coordinare gli aiuti, seguire la fase di ricostruzione e intervenire tempestivamente sulle criticità che emergono nei territori.

Il ministro degli Esteri

Nel corso della riunione, il Ministro Tajani ha confermato la piena attenzione del Governo, annunciando che ai 100 milioni di euro già destinati alle prime esigenze si aggiungeranno nuove risorse una volta completata la stima complessiva dei danni.

Le associazioni dell’artigianato hanno espresso la massima disponibilità a svolgere un ruolo attivo e strategico sul territorio. “Grazie alla nostra rete diffusa di sedi e sportelli in tutta la Sicilia – hanno evidenziato i rappresentanti di CNA, Confartigianato e Casartigiani – possiamo raggiungere ogni singola impresa colpita e supportarla nell’accesso alle misure di aiuto. Possiamo inoltre affiancarla nella compilazione delle pratiche e accompagnarla nel superamento delle difficoltà burocratiche. Vogliamo essere un punto di riferimento concreto, affinché nessuno resti escluso”.

La sfida condivisa è trasformare rapidamente le risorse stanziate a livello nazionale e regionale in risposte tangibili per le imprese, serrando i tempi della ripartenza. È attraverso un’azione stabile, coordinata e corale tra istituzioni e associazioni di categoria che sarà possibile ricostruire e rafforzare in modo duraturo il tessuto economico e produttivo della Sicilia.

Fonte e Foto: Ufficio Stampa Cna Sicilia