
Depositata la richiesta ufficiale: produttori e ceramisti uniti per tutelare l’autenticità del “Fatto a mano a Caltagirone”.
Un passo storico per l’arte ceramica caltagironese. Lo scorso 2 febbraio è stata ufficialmente depositata la richiesta formale per il riconoscimento dell’Indicazione Geografica Protetta (IGP) della Ceramica di Caltagirone. A promuovere l’iniziativa, in un’inedita e significativa alleanza strategica, sono l’Associazione Produttori Ceramica di Caltagirone e l’Associazione Ceramisti di Caltagirone, con il sostegno dell’Amministrazione comunale.
L’obiettivo è chiaro: blindare l’autenticità di un’arte millenaria, proteggendola dalle imitazioni e valorizzandola sui mercati nazionali e internazionali attraverso uno strumento giuridico riconosciuto a livello europeo.
Un marchio europeo per la tutela dell’eccellenza artigiana
Il documento presentato è il risultato di un intenso lavoro di coordinamento tra le due associazioni e della stesura di un rigido disciplinare di produzione, che definisce criteri, tecniche e legame territoriale della ceramica caltagironese. Con il deposito della domanda si apre ufficialmente l’iter presso il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, che successivamente coinvolgerà la Commissione Europea.
Per la prima volta, le principali realtà rappresentative del comparto scelgono una strada comune: dotare la ceramica di Caltagirone di uno strumento di tutela internazionale, capace di distinguere in modo inequivocabile le opere realizzate nelle botteghe locali dalle produzioni seriali e di bassa qualità che spesso invadono il mercato globale.















