
Grazie alla democrazia partecipata i mirabellesi hanno voluto testimoniare l’importanza di esprimere il proprio parere, una situazione inattesa e quasi sorprendente. Con un nuovo regolamento quest’anno i cittadini erano invitati a votare le proposte progettuali presentate una settimana fa. Su dieci progetti, ben quattro riguardavano la valorizzazione del Carnevale Mirabellese, due gli interventi su aree pubbliche (Miglioramento della sicurezza e del decoro del parco giochi di piazza Aldo Moro: rimozione di cordoli in cemento, sostituzione con erba morbida; Scuola senza confini: adeguamento e ripristino delle rampe d’accesso presso la scuola media), tre sulla valorizzazione di cultura e storia locale (Ripristiniamo e salviamo gli antichi bevai; Archivio digitale e cammino delle tradizioni vive di Mirabella: qr, app e portale per la ‘Memoria Storica’; Smart learning hub-Biblioteca Multimediale) e “Ripristino campo di inumazione del Cimitero Comunale”.
Solo sei progetti sono stati presentati al Museo del Tombolo (mancavano i quattro sul Carnevale) e c’è stata la totale assenza dei cittadini e nessun rappresentante dell’amministrazione comunale. Invece il giorno dopo si sono presentate al seggio ben 447 persone ed è stato premiato il progetto sul cimitero con 264 voti (invece 118 voti sono andati a un progetto sul Carnevale). C’è stata una mobilitazione sui social e via telefono da parte di chi rappresenta l’opposizione e i cittadini sono stati invitati a votare il progetto sul cimitero che nasce dalla mancanza di spazi per nuove sepolture, mentre l’amministrazione comunale sosteneva il Carnevale (negli ultimi anni la somma di 14.700 euro è stata utilizzata solo per questo). Per l’impegno civico un elogio va fatto alla famiglia Nisi che ha presentato ben tre progetti.
























