
Nella sala teatro del palazzo Biscari si è svolto l’incontro “Bullismo e coraggio”, occasione per parlare agli studenti della scuola media di un tema che tocca da vicino la vita degli adolescenti e delle loro famiglie. L’iniziativa, proposta dall’assessore ai servizi sociali Vincenzo Naso in collaborazione con l’istituto ‘De Amicis’, ha evidenziato l’importanza di aprirsi e comunicare a genitori, insegnanti e compagni di scuola lo stato di disagio che deriva da maltrattamenti verbali e fisici, perché il bullo è una persona psicologicamente debole che va aiutata.

L’incontro, moderato dall.avv. Federico Bizzini, ha visto gli interventi della scrittrice Laura Perspicace (nota a livello nazionale per “Figli adottivi cercano genitori biologici”, sito web che ha aiutato più di 2000 famiglie a ricongiungersi) che ha presentato il suo libro “Bullismo e coraggio” raccontando la sua esperienza di figlia adottiva bullizzata in tenera età, Alessandro D’Arrigo (dirigente del Commissariato di pubblica sicurezza di Caltagirone) ha evidenziato i rischi del cyberbullismo e l’utilità dell’app YouPol per segnalazioni mentre Federica Sanvenero (sostituta procuratrice della Repubblica al tribunale di Caltagirone) ha illustrato il funzionamento della giustizia con un invito a usare con attenzione i social. Una ragazza ospite del Sai Mirabella ha parlato delle difficoltà incontrate in Africa, mentre il sindaco Giovanni Ferro ha invitato tutti a stare dalla parte del bene ed essere sempre solidali.























