Che tempo fa (il ciclone Erminio)

Allagamenti e neve, effetti del ciclone Erminio in un aprile che ricorda dicembre

Mentre il calendario insiste a dire “aprile” e la primavera dovrebbe essere già operativa, al Centro-Sud qualcuno comincia a pensare di aver sbagliato stagione. Altro che prati in fiore e giacche leggere: il ciclone mediterraneo Erminio ha deciso di trasformare l’inizio del mese in un ritorno extra dell’inverno. Piazzandosi sui nostri mari con tutta la calma di chi non ha nessuna intenzione di andarsene.

La situazione

Una condizione climatica è pesante, soprattutto tra Molise, Abruzzo e Puglia, dove il maltempo non si sta limitando a fare presenza: sta proprio mettendo radici. Piogge continue, allagamenti, esondazioni e una montagna di neve (letteralmente), stanno segnando queste ore. Con l’Appennino che sembra rievocare il meteo di gennaio.

La parte più impressionante, infatti, non è solo la violenza del peggioramento, ma la sua persistenza. Tra Abruzzo e Molise piove praticamente senza interruzioni da oltre 60 ore: una maratona d’acqua che non conosce pause, mentre in quota la neve continua a cadere con generosità. Alla faccia di chi aveva già messo via i maglioni pesanti. In diverse zone si sono superati i due metri di accumulo: più che una nevicata tardiva, sembra di vivere un misterioso accanimento climatico.

Territori appenninici vessati dal maltempo fuori stagione

Sia chiaro: vedere neve in Appennino ad aprile non è un evento da fantascienza. Il problema, semmai, è che non si parla della classica spolverata fuori stagione da foto suggestiva. Qui il punto è un altro: intensità, durata e impatto. Perché mentre in alto si accumulano metri di neve, più in basso si fanno i conti con corsi d’acqua in difficoltà e territori sotto pressione.

In sostanza, episodi del genere ricordano una verità che il meteo ama ripeterci con una certa perfidia: non conta solo se piove o nevica, ma quanto, per quanto tempo e dove. E quando un vortice depressionario decide di restare quasi immobile nel posto giusto, la primavera può timbrare il cartellino e restare in attesa.

Fonte e foto: 3bmeteo.com