
In merito alle polemiche di questi ultimi giorni sul passaggio del 𝐒𝐢𝐧𝐝𝐚𝐜𝐨 𝐆𝐚𝐬𝐩𝐚𝐫𝐞 𝐕𝐢𝐨𝐥𝐚 al movimento guidato da 𝐈𝐬𝐦𝐚𝐞𝐥𝐞 𝐋𝐚 𝐕𝐚𝐫𝐝𝐞𝐫𝐚, ritengo necessario riportare il dibattito su un piano di verità e responsabilità.L’amministrazione comunale di Santa Margherita di Belìce è, e resta, una 𝐥𝐢𝐬𝐭𝐚 𝐜𝐢𝐯𝐢𝐜𝐚, composta da sensibilità politiche diverse che hanno scelto di lavorare insieme esclusivamente per il bene della città. Al suo interno convivono rappresentanti di 𝐅𝐫𝐚𝐭𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐝’𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚, 𝐏𝐚𝐫𝐭𝐢𝐭𝐨 𝐃𝐞𝐦𝐨𝐜𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐨, 𝐃𝐞𝐦𝐨𝐜𝐫𝐚𝐳𝐢𝐚 𝐂𝐫𝐢𝐬𝐭𝐢𝐚𝐧𝐚 𝐞 𝐅𝐨𝐫𝐳𝐚 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚: un equilibrio che rappresenta una ricchezza e non un limite.In questi giorni sono stati sollevati dubbi sulla tenuta della Giunta. A tal proposito voglio essere chiara: 𝐫𝐢𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐞𝐫𝐨̀ 𝐜𝐨𝐧 𝐜𝐨𝐞𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐢𝐥 𝐦𝐚𝐧𝐝𝐚𝐭𝐨 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐯𝐮𝐭𝐨 𝐝𝐚𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢, 𝐩𝐫𝐢𝐦𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐠𝐥𝐢𝐞𝐫𝐞 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐞 𝐩𝐨𝐢 𝐜𝐨𝐦𝐞 𝐀𝐬𝐬𝐞𝐬𝐬𝐨𝐫𝐞. Non mi dimetterò e continuerò a lavorare con determinazione per il bene della mia città.Il mio impegno in questi anni è stato concreto. Anche grazie al lavoro portato avanti come esponente di 𝐅𝐫𝐚𝐭𝐞𝐥𝐥𝐢 𝐝’𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚, sono stati ottenuti 𝐨𝐥𝐭𝐫𝐞 𝐮𝐧 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐞𝐮𝐫𝐨 di finanziamenti, molti dei quali già realizzati o in fase avanzata, perché ritengo che il compito di chi amministra non sia solo quello di reperire risorse, ma di seguirle in tutte le fasi fino alla loro effettiva realizzazione.Un esempio concreto è il rifacimento del tetto del Museo della Memoria, una struttura che per oltre vent’anni ha avuto gravi criticità e che oggi è stata finalmente sistemata e restituita alla comunità in tempi rapidi.Per questo motivo, più che polemiche, credo servano fatti.E mi permetto solo una considerazione, con spirito costruttivo: all’interno della stessa amministrazione di riferimento è presente anche un Assessore espressione di 𝐅𝐨𝐫𝐳𝐚 𝐈𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚. Proprio per questo, sono certa che tutti possiamo condividere la responsabilità non solo di ottenere i finanziamenti, ma anche di accompagnarli fino alla loro piena realizzazione, nell’interesse esclusivo della comunità.Continuerò a lavorare con serietà, concretezza e senso delle istituzioni, mettendo sempre al primo posto Santa Margherita di Belìce e i suoi cittadini.











