Jane’s Walk 2026: Catania si riscopre con 11 passeggiate di quartiere

Al via la nona edizione etnea del festival globale dedicato all’urbanistica partecipata. Il tema di quest’anno: “Catania città di cultura”.

Catania si prepara a indossare scarpe comode per tornare a guardare la città con occhi nuovi. Nel mese di maggio 2026, il capoluogo etneo ospiterà la nona edizione di Jane’s Walk, l’iniziativa internazionale che celebra l’eredità di Jane Jacobs, l’antropologa e attivista che ha rivoluzionato il modo di intendere lo sviluppo urbano, mettendo al centro le persone, il vicinato e la mobilità sostenibile.

Il progetto, nato a Toronto nel 2006 e giunto quest’anno alla sua ventesima edizione mondiale, coinvolge oltre 500 città. A Catania, grazie al coordinamento del City Organizer Gaetano Manuele, il programma prevede undici appuntamenti — dieci a piedi e uno in bicicletta — pensati per trasformare le strade in laboratori di dialogo sociale.

Cultura e partecipazione: il cuore del programma

Il sottotitolo scelto per l’edizione 2026 è “Catania città di cultura”. L’obiettivo non è solo ammirare le bellezze storiche, ma riflettere su come gli spazi pubblici possano diventare veri e propri ecosistemi culturali. Dalle periferie come Librino al centro storico della Civita, ogni percorso sarà guidato dai cosiddetti Walk Leader, animatori che avranno il compito di raccogliere le osservazioni, le critiche e i sogni dei partecipanti.

Questi contributi non resteranno semplici chiacchiere da marciapiede: i risultati verranno raccolti in report ufficiali e consegnati all’amministrazione comunale durante un evento pubblico organizzato in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Catania (referente il prof. Carlo Colloca). L’obiettivo è influenzare concretamente i grandi strumenti urbanistici come il PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile) e il PUG (Piano Urbanistico Generale).

Il calendario delle passeggiate

Il ricco calendario di appuntamenti attraversa l’intero mese di maggio, toccando diversi quadranti della città:

  • Domenica 3 (ore 11:00): Si parte su due ruote con la pedalata della FIAB dedicata alla cultura negli spazi pubblici (partenza da Piazza Università).

  • Mercoledì 6 (ore 12:00): Un focus sulla gentrificazione e la riqualificazione del quartiere Civita.

  • Giovedì 7 e Venerdì 8: Appuntamenti a Librino per discutere di inclusione sociale e bellezza diffusa, intervallati da una riflessione sugli archivi storici in centro.

  • Sabato 9 e Domenica 10: Due giornate dedicate agli Orti della Susanna, con l’auspicio di trasformare quest’area in un vero “Central Park” catanese.

  • Sabato 9 (ore 10:15): Un viaggio tra Soft Knowledge e architettura invisibile da Piazza Mazzini alla Villa Bellini.

  • Mercoledì 13: Una passeggiata interculturale tra Piazza Santa Marta e l’Antico Corso, per immaginare spazi “senza frontiere”.

  • Venerdì 15: Il racconto di Picanello e Ognina attraverso lo sguardo dei bambini.

  • Sabato 16: Chiusura nel cuore del centro storico, tra Piazza Maravigna e San Cristoforo, per parlare di ecosistemi di partecipazione.

Jane’s Walk Catania è il frutto di una vasta rete di associazioni (tra cui Legambiente, FIAB, Arci, FAI e molte altre) e professionisti che collaborano con l’Istituto Nazionale di Urbanistica (INU). A dicembre, i Walk Leader catanesi avranno inoltre l’opportunità di presentare i risultati delle loro attività in un evento nazionale, portando le istanze di Catania all’attenzione dei progettisti di tutta Italia.

Tutti i cittadini sono invitati a partecipare liberamente. I dettagli e i report finali saranno consultabili sul blog ufficiale janeswalk-catania.blogspot.it e sulla pagina Facebook dedicata.