Notte di fuoco a Caltagirone: incendio doloso contro l’attivista del Movimento 5 Stelle Claudio Panarello, scatta la mobilitazione di solidarietà

Un grave atto intimidatorio ha colpito nella serata di ieri un’attività commerciale a Caltagirone, riconducibile a Claudio Panarello, attivista e portavoce del Movimento 5 Stelle. Ignoti hanno appiccato un incendio al locale, causando danni e suscitando forte indignazione all’interno della comunità politica e cittadina.

L’episodio, definito da molti come un gesto vile e inaccettabile, ha immediatamente attivato una rete di solidarietà attorno a Panarello. Numerosi esponenti e sostenitori del Movimento hanno espresso vicinanza e sostegno, sottolineando il valore dell’impegno civile e sociale portato avanti negli anni dall’attivista.

Claudio Panarello, figura nota nel territorio per la sua attività politica e il legame diretto con la comunità locale, rappresenta per molti un punto di riferimento. L’attacco al suo locale viene letto non solo come un danno materiale, ma come un tentativo di intimidazione nei confronti di chi opera quotidianamente per il bene collettivo.

«Non arrenderti, siamo tutti con te» è il messaggio corale che si leva dai membri del Movimento e dai cittadini che, in queste ore, stanno manifestando solidarietà attraverso i social e canali ufficiali. Un segnale chiaro di unità e resistenza contro ogni forma di violenza.

Sull’accaduto sono attese le indagini delle autorità competenti, chiamate a fare piena luce su quanto avvenuto e a individuare i responsabili. Nel frattempo, resta forte il clima di vicinanza attorno a Panarello, simbolo di una comunità che non intende piegarsi davanti alla paura.

FOTO DAL PROFILO SOCIAL DEL MOVIMENTO 5 STELLE

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