Antincendio Sicilia: 1.200 volontari e 320 mezzi pronti per la stagione 2026

La Protezione Civile regionale avvia la campagna formativa 2026: sette grandi simulazioni a maggio per testare mezzi, uomini e coordinamento in vista della stagione estiva.

Parte ufficialmente la stagione della prevenzione in Sicilia. Con l’arrivo di maggio, la Regione Siciliana lancia una massiccia campagna di formazione e addestramento per la lotta agli incendi boschivi (AIB). Il programma prevede sette esercitazioni strategiche che vedranno impegnati oltre 1.400 operatori e 320 mezzi su tutto il territorio dell’isola.

I numeri della mobilitazione

Il dispositivo messo in campo è imponente e punta a blindare la sicurezza del territorio prima del picco di calore estivo:

  • Volontari coinvolti: 1.200 provenienti da circa 240 organizzazioni.

  • Nuove leve: 640 volontari faranno il loro esordio operativo, portando il contingente totale a oltre 2.100 unità.

  • Esperti e istituzioni: 200 professionisti tra Vigili del Fuoco, Corpo Forestale della Regione Siciliana e Dipartimento regionale della Protezione Civile.

  • Parco mezzi: 320 veicoli, inclusi pick-up attrezzati, autobotti e unità di supporto logistico.

Obiettivi: coordinamento e rapidità

Le simulazioni non sono semplici esercitazioni di routine, ma veri e propri test di “scenari ad alta complessità”. L’obiettivo dichiarato dal Direttore della Protezione Civile, Salvo Cocina, è quello di oliare i flussi comunicativi e affinare le tattiche di spegnimento, specialmente nelle aree di “interfaccia”, dove il bosco incontra i centri abitati.

Il Presidente della Regione, Renato Schifani, ha sottolineato l’importanza del potenziamento degli organici: «Oltre ai volontari, stiamo rafforzando il Corpo Forestale con nuovi mezzi e l’ingresso di 46 nuovi agenti che giureranno nei prossimi giorni». Un concetto ribadito dall’assessore al Territorio, Giusi Savarino, che definisce l’investimento nella prevenzione come un impegno concreto per la tutela dell’ambiente e delle comunità.

Il Calendario delle esercitazioni

Le attività si svolgeranno durante i fine settimana di maggio secondo il seguente schema:

  • 9 maggio – Messina: Castell’Umberto (Area Parco Comunale)

  • 16 maggio – Ragusa/Siracusa: Comiso

  • 16 maggio – Catania: Ragalna

  • 16 maggio – Palermo: Corleone (Bosco della Ficuzza)

  • 23 maggio – Enna/Agrigento/Caltanissetta: Siculiana (Area boschiva)

  • 23 maggio – Messina: Antillo (Area campo sportivo)

  • 30 maggio – Trapani: Valderice ed Erice

Grazie a questo piano straordinario, la Sicilia punta a farsi trovare pronta davanti alle sfide della stagione estiva 2026, puntando sulla sinergia tra volontariato specializzato e forze istituzionali.