Schlein: Se vincono i Progressisti, subito tre provvedimenti decisivi

I primi punti inderogabili da attuare subito

Elly Schlein, intervenuta al Festival dell’Economia di Trento, ha indicato le prime mosse che il centrosinistra metterebbe in campo in caso di vittoria elettorale. Le priorità, condivise dall’alleanza progressista, riguardano tre ambiti: sanità, occupazione, energia. La leader del Pd ha delineato una piattaforma che punta soprattutto su maggiori investimenti pubblici e nuove misure sociali.

Tra i temi centrali resta il salario minimo, considerato uno dei punti simbolo del programma democratico. Sul fronte sanitario, invece, Schlein ha ribadito l’intenzione di intervenire sulle liste d’attesa attraverso il potenziamento del personale medico e infermieristico.

Energia e fotovoltaico: il riferimento al modello spagnolo

Per quanto riguarda il settore energetico, la segretaria dem ha proposto una semplificazione radicale delle procedure per installare pannelli fotovoltaici domestici, Prendendo come esempio la Spagna, dove, spiega: “l’iter burocratico è stato quasi del tutto liberalizzato”.

Schlein sottolinea come l’Italia continui a pagare bollette tra le più care d’Europa, proprio per la forte dipendenza dalle fonti fossili. Una scelta che rende il Paese vulnerabile alle crisi energetiche internazionali. Va però ricordato che il sistema energetico spagnolo può contare anche sul contributo delle centrali nucleari, che rappresentano una quota importante della produzione elettrica nazionale.

Denatalità, precarietà e asili gratuiti

Nel suo intervento ha collegato il calo delle nascite alla precarietà lavorativa e alla mancanza di servizi. Ha citato l’emigrazione di migliaia di giovani italiani negli ultimi anni come segnale di un sistema incapace di offrire stabilità e prospettive.

Per invertire la tendenza, la proposta del Pd prevede asili nido gratuiti e un congedo parentale più equilibrato tra madri e padri. La segretaria ha sottolineato come l’assenza di strutture per l’infanzia finisca spesso per penalizzare soprattutto le donne, costrette più frequentemente a lasciare o ridurre il lavoro.

Più fondi alla scuola pubblica

Altro punto evidenziato dalla leader democratica è quello dell’istruzione. Schlein sostiene la necessità di aumentare i finanziamenti destinati alla scuola pubblica, richiamando il diritto allo studio sancito dalla Costituzione. Secondo la sua visione, investire significa anche migliorare gli stipendi degli insegnanti e fermare la stagione dei tagli.

Critiche al governo Meloni: “crescita assente”

Nel corso dell’incontro, Schlein ha attaccato anche la linea economica dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni. A suo giudizio, il governo avrebbe privilegiato una stabilità solo apparente senza però favorire una reale crescita economica.

La segretaria del Pd ha richiamato gli ultimi dati economici, sostenendo che l’Italia resti indietro rispetto agli altri Paesi del G20 nonostante le risorse del Pnrr. Ha inoltre accusato l’esecutivo di aver rallentato l’attuazione del piano europeo modificandone la governance e aprendo per mesi il dibattito sulle revisioni.

Lotta all’evasione fiscale

Schlein ha poi affrontato il tema del sommerso e dell’evasione fiscale, sostenendo che sia possibile ottenere risultati molto più incisivi rispetto a quelli raggiunti finora. La proposta è rafforzare gli organismi incaricati dei controlli, sia a livello nazionale sia europeo, fissando l’obiettivo di ridurre drasticamente l’evasione nell’arco dei cinque anni della legislatura.

Politica estera: attacchi a Trump e pressioni su Israele

Infine, la leader dem ha commentato i principali scenari internazionali. Su Donald Trump ha espresso un giudizio fortemente negativo, accusandolo di non aver mantenuto le promesse fatte agli elettori americani in materia economica e diplomatica.

Riguardo al conflitto israelo-palestinese, Schlein ha chiesto al governo italiano di sostenere misure più dure nei confronti di Israele, compresa la sospensione dell’accordo commerciale tra Unione Europea e Tel Aviv. Secondo la segretaria del Pd, le sole dichiarazioni ufficiali non sarebbero più sufficienti e servirebbero invece iniziative concrete sul piano politico ed economico.

Foto: RTL 102,5