Roma, una statua a Alberto Sordi al V Municipio

Un giusto tributo

Il prossimo 15 giugno sarà una giornata speciale per Roma e per tutti gli ammiratori di Alberto Sordi. Alle ore 11, nello splendido scenario di Villa De Sanctis (ingresso da via Casilina 665), verrà svelata una nuova statua dedicata all’indimenticabile maestro della comicità italiana. Realizzata dalla Fonderia Domus Dei 1963 insieme alla Fondazione Museo Alberto Sordi.

Albertone sorridente

L’opera immortala Alberto Sordi in una delle pose che meglio ne raccontano l’anima: seduto su una panchina, col suo sorriso inconfondibile che ha conquistato il pubblico di ogni età. La scultura entrerà a far parte del paesaggio del parco di Villa De Sanctis, trasformandosi in un luogo simbolico dove cittadini e visitatori potranno incontrare idealmente uno degli artisti più amati e rappresentativi.

Nel giorno del suo compleanno

La data scelta rende l’iniziativa ancora più emozionante: il 15 giugno, infatti, Alberto Sordi avrebbe festeggiato il suo 106° compleanno. Un’occasione carica di significato per ricordare il talento, l’umanità e l’eredità straordinaria lasciata dall’attore romano.

Alla cerimonia parteciperanno il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri e il Presidente del Municipio V Mauro Caliste. Saranno presenti i rappresentanti della Fondazione Museo Alberto Sordi, la Banda musicale del Corpo di Polizia Locale di Roma Capitale e numerose autorità istituzionali.

Seppe raccontare gli italiani come nessun altro

L’inaugurazione non rappresenta soltanto la presentazione di una nuova opera d’arte, ma un autentico tributo a un gigante del cinema. Sordi, con ironia, sensibilità e straordinaria capacità di osservazione, ha raccontato come pochi altri l’Italia e gli italiani. La presenza della statua accanto alla Casa della Cultura e dello Sport “Silvio Di Francia” arricchisce ulteriormente uno spazio dedicato all’incontro, alla crescita culturale e alla partecipazione. Un dono alla comunità di un nuovo punto di riferimento carico di memoria e significato.

Lo spirito e la cultura romana

Portare Alberto Sordi nel cuore di Villa De Sanctis significa celebrare non solo il grande attore, ma anche il legame profondo che ha sempre mantenuto con la sua città e con la sua gente. Un omaggio destinato a durare nel tempo. Capace di emozionare, ispirare e tramandare alle nuove generazioni il ricordo di una figura che ha lasciato un segno indelebile nella storia del cinema e nell’identità culturale di Roma.

Questa iniziativa si configura così come una grande festa della memoria e della cultura, un momento di condivisione collettiva. Una dedica all’artista scomparso il 24 febbraio 2003 che continua ancora oggi a far sorridere, riflettere e appassionare milioni di persone.

Foto: buonenotizie.it