Sicilia, oltre 2,8 milioni per rafforzare le politiche giovanili: pubblicato l’avviso per iniziative territoriali e reti di collaborazione

Risorse del Fondo nazionale per le politiche giovanili a sostegno di progetti su partecipazione, inclusione, lavoro, sostenibilità e innovazione sociale. Centrale il ruolo delle Consulte giovanili.

 

Oltre 2,8 milioni di euro per sostenere progetti rivolti ai giovani siciliani tra i 14 e i 35 anni: è la dotazione dell’avviso “Iniziative territoriali e reti di collaborazione”, pubblicato dall’Assessorato regionale della Famiglia e delle Politiche sociali e finanziato con 2.819.269 euro del Fondo nazionale per le politiche giovanili (annualità 2025-2026). L’obiettivo è promuovere partecipazione attiva, inclusione, occupabilità e sviluppo sostenibile attraverso reti territoriali capaci di coinvolgere direttamente i giovani nei processi decisionali.

«Con questo avviso – sottolinea l’assessore Nuccia Albanointendiamo dare un segnale concreto di fiducia ai giovani siciliani, valorizzando competenze, idee e capacità di incidere sul futuro dei territori. Investire nei giovani significa costruire comunità più inclusive e resilienti. Le reti di collaborazione che nasceranno rappresentano un modello innovativo di governance partecipata. Un ruolo centrale avranno le Consulte giovanili, il cui coinvolgimento è un valore aggiunto determinante».

L’avviso è rivolto alle associazioni giovanili senza scopo di lucro, anche in partenariato con enti locali, istituzioni scolastiche e soggetti del Terzo settore. I progetti dovranno essere destinati a studenti o lavoratori residenti in Sicilia, di età compresa tra 14 e 35 anni, e potranno riguardare ambiti strategici quali imprenditorialità, sostenibilità ambientale, partecipazione civica, volontariato, cultura, sport e innovazione sociale.

Nel dettaglio, saranno finanziate iniziative che favoriscono:

  • Partecipazione attiva — laboratori di democrazia, forum, strumenti digitali per incidere sulle decisioni pubbliche.
  • Accesso al lavoro e imprenditorialità — percorsi di orientamento, sviluppo di competenze, supporto alla creazione di startup.
  • Volontariato e inclusione sociale — attività di coesione, sostegno ai giovani più fragili, iniziative intergenerazionali.
  • Tutela dell’ambiente e sostenibilità — educazione ambientale, valorizzazione del territorio, rigenerazione urbana.
  • Crescita culturale, sportiva e benessere — promozione di stili di vita sani e prevenzione del disagio giovanile.
  • Innovazione sociale — sperimentazione di nuovi servizi, piattaforme e spazi dedicati ai giovani.

Particolare attenzione è riservata alla creazione di partenariati solidi e strutturati, con un ruolo rafforzato per le Consulte giovanili e per modelli di governance condivisa.

Le associazioni interessate potranno inviare la documentazione alla PEC dipartimento.famiglia@certmail.regione.sicilia.it entro l’8 luglio, secondo le modalità indicate nel bando pubblicato sul sito della Regione Siciliana.