Sicilia. Sanità: muro contro muro per ripartizione fondi tra Assessorato e Privati

Mentre la Regione continua a rivendicare il raggiungimento degli obiettivi fissati dal Pnrr per la realizzazione di Case e Ospedali di Comunità, sul versante dell’assistenza sanitaria si apre un nuovo fronte di tensione. Un muro contro muro che rischia di avere conseguenze ben più concrete per i cittadini. Dietro gli annunci sui traguardi infrastrutturali, infatti, resta irrisolto il nodo delle prestazioni sanitarie convenzionate. Il timore è che lo scontro istituzionale finisca per ripercuotersi sull’accesso alle cure.

I privati chiedono revisione delle risorse

L’assessorato regionale alla Salute, guidato da Marcello Caruso, ha infatti respinto, almeno per il momento, le richieste avanzate dalla maggior parte delle sigle sindacali degli ambulatori e dei laboratori privati accreditati. Da mesi chiedono una revisione dei criteri con cui verranno distribuite le risorse destinate al budget 2026. Una chiusura che alimenta nuove preoccupazioni in un settore già attraversato da forti criticità e che rischia di tradursi in ulteriori difficoltà per pazienti e operatori.

Giovedì l’incontro ma senza esito

Il confronto, andato in scena giovedì scorso negli uffici di piazza Ziino, non ha prodotto l’attesa svolta. Sul tavolo c’era la possibilità di rimettere mano al decreto approvato a marzo, con cui è stato definito l’ammontare complessivo della spesa destinata alle prestazioni convenzionate. (Superiore ai 500 milioni di euro). Ma dall’assessorato è arrivato un sostanziale stop, anche se non definitivo.

Martedì, nuovo incontro

Secondo Salvatore Gibiino, coordinatore del Cimest, l’intersindacale che riunisce le principali associazioni del comparto, uno spiraglio resta aperto. “L’assessore ha rimesso la questione alla valutazione della sesta Commissione dell’Ars. Ci siamo immediatamente attivati ottenendo una convocazione per martedì prossimo. Sarà quella la sede in cui ripresenteremo le nostre proposte. Se la Commissione esprimerà un parere favorevole, sarà difficile per l’assessorato ignorare la necessità di rivedere un sistema di ripartizione delle risorse che oggi continua a sollevare forti contestazioni”.

Foto dell’assessore Marcello Caruso, tratta da quotidianosanita.it