La notte sta sfilando ma non si hanno ancora notizie di Luigi Cavallari, marito della ministra Roccella, disperso nel lago

Nessun ritrovamento

Le ricerche non hanno prodotto nessun esito e la notte sta passando senza segnali, il ritrovamento dell’uomo, da tutti atteso, rimane affidato ai sommozzatori. Chiaramente, col passare delle ore, svanisce la speranza che Luigi Cavallari sia ancora vivo. Il dramma si è consumato nel tardo pomeriggio di ieri, poco dopo le 17.30.

Lo ha visto sparire in acqua senza riemergere

È stata la stessa ministra, sconvolta, a chiedere aiuto dopo aver visto il marito sparire nelle acque del lago. Da quel momento è scattata una massiccia e frenetica operazione di soccorso che ha tenuto tutti con il fiato sospeso.

Il lago di Vico

Sul lago di Vico, in località Fiorò, sono confluite squadre dei vigili del fuoco di Viterbo, supportate da personale specializzato giunto in elicottero. Alle ricerche hanno preso parte anche i nuclei sommozzatori dei vigili del fuoco e dell’Arma dei carabinieri, impegnati a setacciare senza tregua ogni metro dello specchio d’acqua. Ma col passare delle ore la speranza ha iniziato a lasciare spazio all’angoscia: fino a tarda sera dell’uomo non è stata trovata alcuna traccia.

Le indagini indicano un malore

Parallelamente, i carabinieri della compagnia di Ronciglione hanno avviato gli accertamenti per ricostruire con precisione quanto accaduto. Secondo una prima ricostruzione, Cavallari era appena salito su una piccola imbarcazione insieme alla moglie quando avrebbe deciso di tuffarsi per trovare sollievo dal caldo. Dopo essere riemerso per pochi istanti avrebbe pronunciato parole allarmanti, dicendo di sentirsi male.

In quei drammatici momenti, però, la barca, non ancorata, avrebbe iniziato ad allontanarsi, rendendo impossibile per chi era a bordo raggiungerlo in tempo. Una tragedia avvenuta a pochi metri dalla riva, davanti agli occhi increduli di decine di bagnanti e dei clienti del ristorante affacciato sul lago.

L’angoscia della Ministra

Ore di disperazione per la ministra per la Famiglia e le Pari Opportunità, Eugenia Roccella, legata al marito Luigi da una vita intera. Solo pochi mesi fa, a marzo, la coppia aveva festeggiato cinquant’anni di matrimonio. “L’ho incontrato a diciotto anni e non ci siamo più lasciati”, aveva raccontato in passato la ministra, ricordando una storia d’amore lunga mezzo secolo.

Le autorità si sono recate sul posto

Dopo essere stata accompagnata a riva, Roccella è stata trasferita nella casa di famiglia nel Viterbese, mentre sul lago le ricerche sono proseguite senza interruzione. A seguire da vicino le operazioni sono arrivati il vicario del prefetto di Viterbo, Andrea Nino Caputo, il comandante provinciale dei carabinieri Alfredo Antro e il questore Giorgio Di Munno. “Le ricerche continueranno per tutta la notte”, ha spiegato Caputo. “Dopo una prima fase di perlustrazione visiva, che purtroppo non ha dato esito, verranno impiegate le strumentazioni più adatte in base alle caratteristiche del fondale”.

La politica

Con il diffondersi della notizia, il mondo della politica si è stretto attorno alla ministra e alla sua famiglia. “In queste ore così dolorose, la mia vicinanza e quella di tutti i colleghi di Governo vanno a Eugenia Roccella e ai suoi familiari”, ha scritto sui social la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Parole di solidarietà sono arrivate anche dal presidente del Senato Ignazio La Russa, che ha parlato di “ore di profonda angoscia”. Mentre il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca ha assicurato l’operatività senza sosta di tutte le forze impegnate nei soccorsi. Tra i primi messaggi, quello del deputato di Fratelli d’Italia Federico Mollicone: “Preghiamo per Eugenia Roccella e speriamo nel miracolo. Un abbraccio a lei e alla sua famiglia”.

Foto: dilei.it