Caldo da bollino rosso in Sicilia: l’Isola nella morsa dell’afa il 30 giugno

Temperature oltre i 40 gradi, Palermo e Catania in massima allerta. Attivati i protocolli sanitari e diffusi i consigli per proteggersi dal caldo estremo.

La Sicilia si risveglia in piena emergenza climatica. L’ondata di calore che da giorni attraversa il Mediterraneo raggiunge oggi il suo picco, con Palermo e Catania classificate in bollino rosso, il livello massimo di allerta del Ministero della Salute. Messina resta l’unica città monitorata con bollino giallo, ma il quadro complessivo dell’Isola è quello di una giornata ad alto rischio per la salute, soprattutto per anziani, bambini e persone con patologie croniche.

Le temperature percepite superano in molte aree i 40 gradi, complice l’umidità elevata e la scarsa ventilazione. Le Asp siciliane hanno attivato i protocolli di emergenza, invitando i Comuni a predisporre spazi climatizzati per i soggetti fragili e a rafforzare i servizi di assistenza domiciliare. Anche la Protezione Civile regionale raccomanda massima prudenza, soprattutto nelle aree urbane dove l’effetto “isola di calore” amplifica la sensazione di afa.

Consigli utili per affrontare il caldo estremo

(Linee guida del Ministero della Salute)

  • Evitare le ore critiche — Non uscire tra le 11 e le 18, quando il rischio di colpi di calore è più elevato.
  • Idratarsi con regolarità — Bere spesso, anche senza sete. Acqua, tè freddo leggero, infusi; evitare alcol e superalcolici.
  • Alimentazione fresca — Prediligere frutta, verdura, insalate, piatti leggeri. Limitare cibi grassi e molto conditi.
  • Ambienti più freschi — Usare tende e schermature, climatizzatori impostati tra 25 e 27°C. Ventilatori solo sotto i 32°C.
  • Proteggere i più fragili — Anziani soli, bambini piccoli, persone con malattie croniche e chi assume farmaci devono essere monitorati.
  • Ridurre l’attività fisica — Sport e lavori pesanti solo al mattino presto o in serata.
  • Abbigliamento adeguato — Tessuti chiari, leggeri, traspiranti; cappello e occhiali da sole.
  • Attenzione in auto — Mai lasciare bambini o animali nelle vetture parcheggiate, anche per pochi minuti.
  • Numero verde 1500 — Attivo per informazioni e assistenza sanitaria durante le ondate di calore.

Un’estate che parte con segnali preoccupanti

L’ondata di calore di fine giugno conferma un trend ormai consolidato: estati sempre più lunghe, afose e con picchi estremi. Le autorità sanitarie invitano la popolazione a non sottovalutare i sintomi del colpo di calore — mal di testa, nausea, vertigini, confusione — e a contattare immediatamente i soccorsi in caso di peggioramento.