Sicilia, nasce il gruppo Controcorrente all’Ars: cambiano gli equilibri politici

PALERMO – Nuovi movimenti all’Assemblea Regionale Siciliana. Il movimento Controcorrente, guidato da Ismaele La Vardera, ha raggiunto il numero di deputati necessario per costituire un proprio gruppo parlamentare, dopo l’adesione di Alessandro De Leo, ex Forza Italia, che si aggiunge agli ex esponenti del Movimento 5 Stelle Carlo Gilistro e Josè Marano.

La nascita del nuovo gruppo rappresenta una novità significativa nel panorama politico siciliano, soprattutto in vista delle elezioni regionali del prossimo anno. Con quattro deputati, Controcorrente ottiene maggiore peso istituzionale e potrà incidere con più forza sull’attività parlamentare.

Durante la conferenza stampa di presentazione, La Vardera ha ribadito l’intenzione di costruire un’alternativa all’attuale governo regionale guidato da Renato Schifani, precisando che il movimento resterà all’opposizione e continuerà a dialogare con le forze del cosiddetto campo progressista.

L’operazione, tuttavia, ha acceso il dibattito politico. L’uscita di Gilistro e Marano dal Movimento 5 Stelle è stata accolta con critiche da parte dei vertici pentastellati, che vedono nell’iniziativa un indebolimento dell’area di opposizione. Allo stesso tempo, la crescita di Controcorrente alimenta le discussioni sul futuro assetto del centrosinistra e sulla scelta del candidato alla presidenza della Regione.

Con la nascita del gruppo parlamentare, il quadro politico dell’Ars si presenta ancora più dinamico. Nei prossimi mesi sarà da capire se altri deputati decideranno di aderire al progetto di La Vardera o se gli attuali equilibri resteranno invariati in vista della campagna elettorale del 2027.