Vuole ottenere carrozzina elettrica e accoltella un medico dell’Asp di Palermo

Occorreva presentare qualche documento in più, questa era la richiesta del medico. Ma evidentemente, l’uomo avrà pensato che fosse molto più efficace un coltello piuttosto che una pratica completa. Così è finito in manette Roberto Rizzo, 53 anni, arrestato dalla Squadra Mobile con l’accusa di tentato omicidio dopo aver aggredito un dirigente sanitario dell’Asp all’interno del presidio di via Giorgio Arcoleo a Palermo.

La scintilla è scoccata quando Il medico gli ha semplicemente spiegato che, per ottenere l’assegnazione di una carrozzina elettrica, era necessario integrare la documentazione. Una richiesta amministrativa del tutto ordinaria, trasformata dall’uomo in una folle reazione punitiva. Invece di recuperare i documenti mancanti, ha scelto di impugnare un coltello e colpire il sanitario, ferendolo al naso e a una spalla.

Solo l’intervento immediato del personale presente e della guardia giurata ha evitato che la situazione precipitasse ulteriormente. Richiamati dalle urla della vittima, sono riusciti a immobilizzare l’aggressore e a disarmarlo fino all’arrivo della polizia.

Il dirigente sanitario, ricoverato nel reparto di Chirurgia plastica del Policlinico, ha poi ringraziato i colleghi e gli addetti alla sicurezza: “Per fortuna c’erano loro. Senza il loro intervento l’aggressione avrebbe potuto avere conseguenze ancora più drammatiche”.

Foto generica di una carrozzina elettrica da: tecnosan.net