
La mobilità ecologica di Roma-Est
La Giunta capitolina ha infatti dato il via libera al progetto esecutivo di una pista ciclabile lunga circa 16 chilometri, destinata a collegare i due quartieri con le stazioni della Metro C, l’area universitaria di Tor Vergata e il Policlinico. L’intervento rientra nel Piano Integrato Tor Bella Monaca–Tor Vergata, finanziato attraverso le risorse del Pnrr e inserito nel più ampio programma di riqualificazione dell’intero quadrante.
Il Ferro di Cavallo
L’opera si affianca al grande intervento già in corso sul complesso R5, il cosiddetto “Ferro di Cavallo”, dove è stato avviato un progetto di recupero urbano e sociale dal valore di 125 milioni di euro. Per la sola infrastruttura ciclabile, invece, l’investimento previsto è di circa 25 milioni di euro, con l’intenzione di offrire ai residenti un’alternativa concreta agli spostamenti in automobile.
Un percorso che attraversa i punti strategici del quartiere
Il tracciato è stato progettato per collegare le principali aree della zona seguendo tre direttrici.
La prima interesserà via dell’Archeologia, strada simbolo di Tor Bella Monaca, dove sarà realizzata una pista completamente separata dal traffico. L’intervento comprenderà anche una riqualificazione dello spazio pubblico con nuovi alberi, aree verdi e percorsi dedicati a pedoni e ciclisti.
Il secondo collegamento seguirà via Anderloni e via Aspertini, consentendo di raggiungere facilmente le fermate Torre Angela, Grotte Celoni e Torre Gaia della Metro C. L’obiettivo è favorire l’integrazione tra bicicletta e trasporto pubblico.
L’ultimo tratto punterà verso Giardinetti, Torrenova e il campus universitario di Tor Vergata. Attraverso via Carlo Santarelli, via Cambridge e via Columbia sarà possibile raggiungere le facoltà universitarie, le residenze per gli studenti, le Vele di Calatrava e il Policlinico con un percorso dedicato e più sicuro.
Modifiche al progetto per aumentare la sicurezza
Il progetto è stato rivisto in alcuni punti sulla base delle indicazioni emerse nella Conferenza dei servizi. Tra le modifiche principali figura l’eliminazione del collegamento inizialmente previsto tra viale della Sorbona e la diramazione dell’autostrada A1.
Anche la viabilità interna all’area universitaria è stata ripensata. Diversi attraversamenti ciclabili, che avrebbero incrociato direttamente il traffico, sono stati sostituiti con soluzioni protette e dispositivi pensati per rallentare la velocità dei veicoli.
Adesso, via alla fase operativa
Con l’approvazione definitiva da parte della Giunta guidata da Roberto Gualtieri, il progetto entra ora nella fase operativa. Il prossimo passo sarà la pubblicazione delle gare d’appalto, che consentiranno l’apertura dei cantieri e l’avvio dei lavori. L’obiettivo è di completare l’intera infrastruttura nei tempi previsti dal Pnrr.
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