
CALTAGIRONE – Entrano nel vivo le celebrazioni in onore di Maria SS. del Carmelo presso la prestigiosa Basilica Parrocchiale di Maria SS. del Monte a Caltagirone. Un appuntamento spirituale di profondo rilievo per l’intera comunità calatina, che ogni anno rinnova con immutata solennità la propria filiale devozione alla Vergine del Monte Carmelo, antico simbolo di ascesi spirituale, protezione e rifugio per il popolo dei fedeli.
Il programma liturgico dell’edizione 2026 si articola attraverso un cammino di preparazione che guiderà la comunità fino al giorno della solennità mariana, combinando momenti di raccoglimento, la tradizionale recita del Santo Rosario e le celebrazioni eucaristiche.
Il Triduo di Preparazione (13-15 Luglio)
Le giornate da lunedì 13 a mercoledì 15 luglio saranno interamente dedicate al Triduo di preparazione. Ogni pomeriggio, i locali e le navate della Basilica accoglieranno i devoti per scandire il ritmo della preghiera comunitaria:
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Ore 18:15: Santo Rosario e recita della Coroncina.
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Ore 19:00: Celebrazione della Santa Messa.
Questo percorso serale rappresenta un’occasione propizia per i pellegrini e i parrocchiani per accostarsi ai sacramenti e meditare sulle virtù evangeliche incarnate dalla Vergine Maria.
La Solennità del 16 Luglio e il Rito dello Scapolare
Il momento culminante delle celebrazioni si terrà giovedì 16 luglio, nel giorno della Solennità liturgica di Maria SS. del Carmelo. Per l’occasione, l’orario delle funzioni è stato pensato per favorire la massima partecipazione della cittadinanza, con appuntamenti sia al mattino sia al pomeriggio:
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Mattina (ore 10:30): Sarà celebrata la prima Santa Messa solenne del giorno, arricchita dal suggestivo e atteso rito della benedizione e imposizione degli Scapolari, segno visibile dell’affidamento e della consacrazione dei fedeli alla protezione della Madonna.
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Pomeriggio (dalle ore 18:15): Le celebrazioni riprenderanno con il Santo Rosario e la Coroncina. A seguire, alle ore 19:00, avrà luogo la solenne Celebrazione Eucaristica conclusiva, durante la quale verrà reiterato il rito della benedizione degli Scapolari per quanti non avranno potuto presenziare alla liturgia mattutina.
Ad accompagnare idealmente i fedeli in questo percorso è il celebre passo biblico del profeta Isaia (Is 35,2) riportato a chiusura del programma ufficiale:
«A lei è data la gloria del Libano, lo splendore del Carmelo e di Saròn. Vedranno la gloria del Signore, la magnificenza del nostro Dio».
La comunità parrocchiale invita la cittadinanza e i devoti tutti a prendere parte attiva a questi momenti di grazia e di comunione ecclesiale, per riscoprire sotto lo sguardo della Madre del Carmelo la bellezza della fede.
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