Roma. Una trivella buca il soffitto del tunnel proprio mentre sotto passa il treno

Un incidente che può capitare (solo nei film)

Se serviva una dimostrazione di quanto possa essere “scientifica” la gestione di certi cantieri, eccola servita. A Roma si è sfiorata una tragedia per quella che sembra una perforazione eseguita con la filosofia del “buchiamo e poi vediamo cosa c’è sotto”. Ed, sotto, c’era una galleria ferroviaria attraversata da un treno pieno di passeggeri.

Questa mattina la linea ferroviaria Roma San Pietro – Vigna Clara si è trasformata, suo malgrado, nel teatro di un episodio che definire inquietante è riduttivo. Durante alcuni lavori in superficie, una trivella ha continuato a scavare fino a sfondare il soffitto della galleria sottostante, facendo precipitare calcinacci e parte dell’attrezzatura a pochi istanti dal passaggio di un convoglio.

Com’è successo?

Un errore o forse una mappatura incompleta. Qualunque sia la spiegazione, resta un interrogativo difficile da digerire. Com’è possibile che si autorizzino perforazioni profonde sopra una linea ferroviaria in esercizio, senza evitare un rischio tanto evidente?

La ricostruzione

L’allarme è scattato poco prima delle 11, nei pressi della stazione di Vigna Clara. Un’impresa privata (estranea al gruppo Ferrovie dello Stato) stava effettuando operazioni di carotaggio per un cantiere in superficie. Inspiegabilmente però, la trivella del macchinario ha proseguito la sua corsa fino a perforare la volta della galleria.

La fortuna, ha lavorato meglio della prevenzione

Proprio mentre il soffitto veniva perforato, un treno stava transitando all’interno del tunnel. Per pochi centimetri e per una coincidenza che ha dell’incredibile, la trivella non ha centrato le carrozze. È bastato davvero un soffio per evitare conseguenze che oggi avrebbero potuto riempire le pagine della cronaca con un bilancio ben diverso.

Sul posto sono intervenuti immediatamente Vigili del Fuoco, Polizia Ferroviaria e personale del 118. Nessun passeggero è rimasto ferito. Il macchinista invece, che si è visto crollare il soffitto davanti alla cabina di guida, ha accusato un forte stato di shock ed è stato assistito dai sanitari senza necessità di ricovero.

Traffico fermato e galleria messa in sicurezza

Nel frattempo i tecnici di Rete Ferroviaria Italiana hanno provveduto a mettere in sicurezza la galleria e a verificare la stabilità della struttura, mentre la circolazione ferroviaria è stata sospesa tra Roma Ostiense e Vigna Clara. Inevitabili cancellazioni, ritardi e autobus sostitutivi per migliaia di pendolari, che oltre ai consueti disagi hanno dovuto assistere anche a questa surreale vicenda.

Rfi ha precisato di non avere alcuna responsabilità nell’accaduto

Rete Ferroviaria Italiana ha sottolineato che il danno è stato provocato da lavorazioni eseguite da soggetti privati e completamente esterne alle attività della società ferroviaria.

Ora toccherà agli investigatori della Polfer accertare eventuali responsabilità. Perché se una trivella riesce a perforare il tetto di una galleria ferroviaria attiva senza che nessuno se ne accorga prima, il problema non è solo il buco nel cemento. È il gigantesco buco nei controlli che avrebbe potuto provocare una tragedia nazionale.

Foto generata da IA