Politiche sociali, dalla Regione Siciliana oltre 2 milioni di euro per i caregiver familiari

L’assessore Albano: «Riconosciamo il valore insostituibile di chi assiste i propri cari e rafforziamo il sostegno alle fragilità»

La Regione Siciliana scende in campo a supporto delle famiglie che assistono quotidianamente i propri cari con disabilità grave o gravissima. Con un nuovo decreto dell’Assessorato della Famiglia, delle politiche sociali e del lavoro, sono stati stanziati 2.035.212,87 euro per il finanziamento del “bonus caregiver”.

Le risorse, provenienti dal Fondo nazionale per il sostegno del ruolo di cura e di assistenza del caregiver familiare, sono destinate ai Distretti socio-sanitari dell’Isola, che si occuperanno della gestione e dell’erogazione materiale dei contributi.

La ripartizione dei fondi

Il piano di riparto, approvato dalla giunta regionale, distingue gli interventi in base alla complessità assistenziale dei soggetti curati, strutturando i fondi in due macro-aree:

  • 1.322.888,37 euro (pari al 65% del fondo totale) sono riservati ai caregiver di persone con disabilità grave.

  • 712.324,50 euro (il restante 35%) andranno a sostenere chi assiste persone con disabilità gravissima.

La distribuzione della somma tra i vari Distretti socio-sanitari siciliani è stata calcolata in modo proporzionale, basandosi sui dati del censimento della popolazione riferiti all’anno 2025.

L’impegno delle istituzioni

«Con questo provvedimento mettiamo a disposizione dei territori risorse concrete per sostenere migliaia di famiglie siciliane», ha dichiarato l’assessore regionale alla Famiglia, Nuccia Albano. «Il caregiver familiare svolge un ruolo insostituibile sotto il profilo umano e sociale, affrontando spesso pesanti sacrifici personali, professionali ed economici».

L’assessore ha poi sottolineato la priorità della macchina amministrativa nel velocizzare i passaggi burocratici: «Il nostro obiettivo è garantire che queste risorse nazionali vengano trasferite con la massima tempestività ai Distretti socio-sanitari, così da raggiungere in tempi rapidi i cittadini che ne hanno diritto. Lavoriamo costantemente per costruire un welfare di prossimità, capace di rispondere in modo immediato e concreto ai bisogni reali delle persone più fragili».

Come avverrà l’erogazione

I fondi verranno accreditati direttamente ai Distretti socio-sanitari della Sicilia. Saranno gli stessi Distretti a gestire le procedure locali per l’erogazione dei bonus e a liquidare le somme spettanti ai singoli nuclei familiari beneficiari, secondo le modalità e i requisiti previsti dalle linee guida regionali.

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