Quasi investe padre e figlio, poi scende dall’auto e accoltella l’anziano uccidendolo

Un delitto assurdo dopo una lite in strada: arrestato il presunto omicida dell’80enne

Una violenza cieca, esplosa per un motivo banale e culminata in un omicidio che lascia sgomenti. Un uomo di 80 anni ha perso la vita dopo essere stato accoltellato mentre attraversava la strada insieme al figlio. Una tragedia che suscita indignazione e rabbia, perché nessun diverbio, nessuna discussione, può trasformarsi in una condanna a morte.

Il fatto

Per il delitto, avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì a Collegno, in provincia di Torino, i carabinieri hanno arrestato il presunto responsabile. Si tratta dell’automobilista che, secondo la ricostruzione degli investigatori, dopo un alterco sarebbe sceso dalla vettura impugnando un coltello e avrebbe colpito mortalmente Antonio Greco. Ferito anche il figlio della vittima, intervenuto nel disperato tentativo di difendere il padre.

L’aggressione dopo il rischio di investimento

Secondo quanto ricostruito finora, tutto sarebbe iniziato nei pressi di piazza IV Novembre, all’angolo con via Tampellini. Antonio Greco e il figlio stavano attraversando la carreggiata quando una Citroën avrebbe rischiato di travolgerli. Dai primi accertamenti emerge che i due non stavano utilizzando le strisce pedonali, ma questo particolare non può in alcun modo giustificare l’incredibile escalation di violenza.

L’automobilista avrebbe fermato la macchina pochi metri dopo, sarebbe sceso con un coltello già in mano e si sarebbe avventato contro l’anziano. Greco sarebbe stato colpito alle spalle con una violenza devastante. Il figlio, 52 anni, ha tentato di fermare l’aggressione ma durante la colluttazione è stato ferito a un braccio.

La fuga e l’arresto

Compiuto il gesto, il responsabile sarebbe risalito in auto e si sarebbe allontanato, lasciando sull’asfalto due persone distrutte da una violenza tanto improvvisa quanto incomprensibile. La caccia all’uomo è durata poche ore. Fondamentale il contributo di alcuni testimoni, che sono riusciti a fornire agli investigatori il numero di targa dell’auto utilizzata dal presunto aggressore. Grazie a queste indicazioni, i carabinieri del Comando di Rivoli lo hanno individuato e arrestato.

Ora la competenza è della Magistratura

L’inchiesta, coordinata dal pubblico ministero Giacomo Barbara, dovrà adesso chiarire ogni dettaglio della vicenda. Al momento, dagli accertamenti eseguiti, non risulta che tra la vittima e l’uomo arrestato vi fosse alcun rapporto precedente. Tutto lascia quindi pensare a una furia esplosa all’improvviso, per una banale discussione di strada degenerata nel modo più tragico possibile.

La società sta regredendo? Stiamo tornando nella grotta?

Ancora una volta una lite, nata in pochi istanti, si è trasformata in un delitto assurdo. Un uomo anziano è stato ucciso senza pietà. Mentre il figlio porterà per sempre il peso di aver assistito a una scena di inaudita brutalità. Un episodio che ripropone con forza il tema dell’aggressività sempre più incontrollata sulle strade e di una violenza che, troppo spesso, esplode senza alcun freno, spezzando vite innocenti.

Foto generica tratta da: ilgiornaledichieti.it