
Malfunzionamento dell’impianto
Una giornata estiva tra bagni e momenti di svago si è trasformata all’improvviso in un incubo. Nel weekend appena trascorso, in un noto centro sportivo di Mentana, alle porte di Roma, si è verificata una grave anomalia all’impianto della piscina che ha provocato la dispersione di cloro. Decine di persone sono rimaste esposte a vapori altamente irritanti, facendo temere conseguenze ben più gravi.
Otto persone finiscono in ospedale
Il bilancio dell’emergenza è pesante: otto persone sono state trasportate in ospedale, cinque delle quali minorenni. A destare la maggiore preoccupazione è un bambino di soli 5 anni, trasferito in codice rosso all’ospedale Sant’Andrea di Roma dopo aver inalato una quantità significativa di sostanze tossiche. Il piccolo ha riportato lesioni alle vie respiratorie, ma secondo i sanitari le sue condizioni, pur serie, non sarebbero tali da metterne a rischio la vita.
I primi sintomi
L’allarme è scattato poco dopo le 15.30, quando numerosi frequentatori della struttura hanno iniziato ad accusare bruciore agli occhi e alla gola, tosse violenta e difficoltà respiratorie. In pochi minuti sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Montelibretti, i Carabinieri della Compagnia di Monterotondo per mettere in sicurezza l’area. Intervenuti anche diversi equipaggi del 118 per prestare soccorso ai presenti.
Saltato il sistema automatico di dosaggio
Le prime verifiche indicano che all’origine dell’incidente ci sarebbe un malfunzionamento del sistema automatico di dosaggio del cloro. Il guasto avrebbe provocato il rilascio nell’acqua e nell’aria di una concentrazione di disinfettante ben superiore ai limiti consentiti. In pochi istanti l’ambiente intorno alla vasca è diventato irrespirabile, scatenando il panico tra le circa 50 persone presenti, in gran parte famiglie con bambini. Molti hanno accusato crisi di tosse, conati di vomito, forte irritazione agli occhi con temporanei disturbi della vista e problemi respiratori.
Struttura evacuata
Per evitare ulteriori rischi, i Vigili del Fuoco hanno disposto l’evacuazione completa del circolo sportivo, mentre venivano avviate le operazioni di bonifica e i controlli sulla qualità dell’aria. Oltre al bambino ricoverato in codice rosso, altre persone colpite dal fenomeno sono stati accompagnati negli ospedali della zona in codice giallo. Tra loro figurano quattro ragazzi tra i 10 e i 15 anni, rimasti sotto osservazione per monitorare eventuali conseguenze dell’inalazione del cloro sui polmoni.
L’impianto natatorio è stato posto sotto sequestro dall’autorità giudiziaria. Sul luogo dell’accaduto, insieme ai militari della stazione dei Carabinieri di Mentana, intervenuti anche i tecnici della Asl Roma 5 e gli specialisti del Servizio di Igiene e Sanità Pubblica. La Procura di Tivoli ha aperto un’inchiesta per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto. Si vuole stabilire se la fuoriuscita di cloro sia stata provocata da un guasto dell’impianto oppure da eventuali carenze nella manutenzione e nella gestione della struttura.
Foto Vigili del fuoco, tratta da: Sky TG24



























