
Potenziata la rete ospedaliera e territoriale dell’Asp di Catania con nuove strutture, investimenti PNRR e servizi più moderni per il Calatino.
Prosegue il percorso di potenziamento della sanità nel Calatino grazie all’Asp di Catania, che ha inaugurato tre nuove strutture già operative: il nuovo Pronto Soccorso dell’Ospedale “Gravina”, il nuovo Ospedale di Comunità “Francesco Parisi” e le Case della Comunità di Ramacca e Scordia. Una giornata dedicata allo sviluppo dell’assistenza ospedaliera e territoriale ha permesso di presentare gli interventi realizzati, tutti finanziati con risorse PNRR e orientati a una sanità più moderna, integrata e vicina ai cittadini.
Rafforzata la rete sanitaria nel Calatino con nuove strutture ospedaliere e territoriali
La cerimonia si è aperta con l’intitolazione dell’Ospedale di Comunità al senatore Francesco Parisi, figura centrale della politica siciliana e promotore dello sviluppo sanitario nel territorio. Alla presenza della famiglia, delle autorità e del vescovo mons. Calogero Peri, è stata scoperta la targa commemorativa e impartita la benedizione dei locali.
Il direttore generale dell’Asp, Giuseppe Laganga Senzio, ha evidenziato come il rafforzamento delle strutture territoriali – Case e Ospedali di Comunità – consenta una presa in carico più tempestiva dei pazienti cronici e fragili, riducendo accessi impropri ai Pronto Soccorso e ricoveri non necessari. Il sindaco di Caltagirone, Fabio Roccuzzo, ha sottolineato la sinergia tra Comune, Asp e Regione che ha permesso di recuperare l’ex casa di riposo IPAB, trasformandola in un presidio sanitario moderno, auspicando ora un adeguato potenziamento del personale.
Il vicepresidente della Regione Siciliana, Luca Sammartino, ha ricordato come queste inaugurazioni rappresentino il risultato di una programmazione efficace delle risorse comunitarie e ha richiamato il ruolo del senatore Parisi nella nascita dell’Ospedale “Gravina”.
L’Ospedale di Comunità, finanziato con 4.836.952,54 euro, dispone di 20 posti letto dedicati all’assistenza intermedia e garantisce continuità tra ospedale e territorio. Il nuovo Pronto Soccorso, illustrato dal direttore dell’UOC, Nuccia Prumeri, è stato realizzato con un investimento di 9.960.433,21 euro e si estende su 2.000 mq, con percorsi separati, diagnostica dedicata, doppia sala emergenze, area OBI, spazi per il Codice Rosa e collegamenti diretti con le principali aree critiche dell’ospedale.
Nel pomeriggio sono state presentate le Case della Comunità di Ramacca e Scordia, realizzate secondo il modello del DM 77/2022 e pensate per offrire una presa in carico multidisciplinare grazie alla presenza di medici di medicina generale, pediatri, specialisti, infermieri di famiglia e altri professionisti. La struttura di Ramacca è stata finanziata con 557.524,80 euro, quella di Scordia con 669.029,76 euro.
Gli interventi rappresentano un passo decisivo nel piano di riorganizzazione della sanità territoriale dell’Asp di Catania, con servizi più efficienti, moderni e vicini ai bisogni della popolazione.



























