
La città di Caltagirone si prepara a rendere omaggio al Servo di Dio Don Luigi Sturzo, figura simbolo del cattolicesimo sociale e fondatore del Partito Popolare Italiano, nel 67° anniversario della sua nascita al Cielo. L’appuntamento è fissato per sabato 8 agosto, alle ore 17.30, presso il Casale del Fondo Sturzo, luogo fortemente legato alla memoria del sacerdote e statista calatino.
L’iniziativa rappresenterà un momento di intensa spiritualità e riflessione, ma sarà anche l’occasione per guardare al futuro con la presentazione ufficiale del Forum AnimAzione 2026, importante appuntamento nazionale dedicato al tema “Le Opere della Dottrina sociale e l’Umanesesimo contemporaneo”, in programma a Caltagirone il 12 e 13 settembre 2026.
Ad aprire l’incontro sarà il prof. Salvatore Martinez, presidente della Fondazione Istituto di Promozione Umana “Mons. Di Vincenzo” ETS per il Polo di Eccellenza Sturzo e presidente di AnimAzione ETS. La Celebrazione Eucaristica sarà presieduta dal vescovo di Caltagirone, Mons. Calogero Peri, con la concelebrazione dell’arcivescovo emerito di Monreale, Mons. Michele Pennisi.
L’iniziativa intende riaffermare l’attualità del pensiero di Don Luigi Sturzo, il cui insegnamento continua a rappresentare un punto di riferimento per la vita civile, sociale ed ecclesiale. Il suo celebre principio, “Servire e non servirsi”, sarà il filo conduttore dell’intero percorso culturale che culminerà nel Forum di settembre.
Un Forum nazionale sulle sfide dell’umanesimo contemporaneo
Nel corso della commemorazione sarà illustrato il programma del Forum AnimAzione 2026, che si svolgerà tra la Chiesa di Santo Stefano e il Casale del Fondo Sturzo, trasformando Caltagirone in un luogo di confronto tra Chiesa, istituzioni, università, imprese e mondo dell’informazione.
L’evento vedrà la partecipazione di 32 relatori provenienti dai principali ambiti della vita pubblica italiana, chiamati a confrontarsi su quattro grandi temi:
- La Dottrina Sociale della Chiesa al tempo di Leone XIV;
- Umanesimo europeo e Comunità internazionale;
- Intelligenza artificiale e intelligenza umana;
- Impresa e lavoro.
Tra gli ospiti annunciati figurano personalità di primo piano del panorama ecclesiale, istituzionale e culturale italiano, tra cui il cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della Conferenza Episcopale Italiana, Mons. Vincenzo Paglia, Padre Paolo Benanti, Andrea Monda, Rocco Buttiglione, Cesare Mirabelli, Luigi Sbarra, il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, Antonio Preziosi, Vincenzo Morgante, Angelino Alfano, Flavio Felice, Simona Beretta, Giuseppe Tripoli, Laura Segni e Paolo Bedoni, insieme a numerosi rappresentanti del mondo accademico, delle istituzioni e dell’impresa.
Gli organizzatori hanno inoltre reso noto che è atteso, in attesa di conferma, un videomessaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, a testimonianza dell’alto profilo istituzionale dell’iniziativa.
Il Forum si concluderà con una Celebrazione Eucaristica presieduta dal cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della CEI.
Un’eredità che continua a parlare al presente
La commemorazione dell’8 agosto non rappresenta soltanto un ricordo storico, ma l’avvio di un percorso culturale che intende rilanciare il pensiero sturziano come chiave di lettura delle grandi sfide del nostro tempo: dalla pace alla democrazia, dal lavoro all’economia civile, fino alle opportunità e ai rischi dell’intelligenza artificiale, sempre nel segno della centralità della persona e del bene comune.
L’invito a partecipare è rivolto all’intera cittadinanza, alle istituzioni, al mondo accademico, alle associazioni e a quanti condividono il patrimonio ideale lasciato da Don Luigi Sturzo
Fonte: Ufficio per le Comunicazioni Sociali della Diocesi di Caltagirone.
Crediti fotografici: Ufficio per le Comunicazioni Sociali della Diocesi di Caltagirone.
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