Rossella La Barbera:Da Front Office a Executive Assistant: una crescita costruita giorno dopo giorno

Abbiamo intervistato in esclusiva per Prima Stampa Rossella La Barbera entrata nello studio legale ricoprendo un ruolo di front office e back office. Grazie a un approccio proattivo, alla determinazione e alla capacità di anticipare le esigenze dello studio, il mio percorso professionale è cresciuto nel tempo, portandomi ad assumere il ruolo di Assistente del Founding Partner.

Rossella, sei entrata nello studio occupandoti di front e back office. Quando hai capito che il tuo ruolo stava andando ben oltre la job description iniziale? All’inizio mi occupavo principalmente di front e back office, ma col tempo le cose sono cambiate in modo molto naturale. Ogni giorno c’era qualcosa di nuovo da imparare e, un po’ alla volta, ho iniziato a seguire attività sempre più diverse. Mi sono accorta che il mio ruolo era andato oltre la descrizione iniziale quando le persone hanno iniziato a coinvolgermi non solo per le pratiche, ma anche per trovare soluzioni, organizzare il lavoro e dare una mano dove serviva. È stata una crescita graduale, che mi ha dato tanta fiducia e mi ha fatto sentire parte integrante dello studio.

Il passaggio ad Assistente del Founding Partner non è un’evoluzione scontata. Quali risultati e quali qualità hanno contribuito a questa crescita?

Non credo ci sia stato un momento preciso, è stato un percorso costruito nel tempo. Ho sempre cercato di lavorare con serietà, di essere affidabile e di non limitarmi a fare solo quello che mi veniva chiesto. Mi piace capire cosa serve davvero e cercare di anticipare le esigenze, soprattutto quando i ritmi sono molto intensi. Penso che la fiducia si sia costruita proprio così, giorno dopo giorno. Essere diventata Assistente del Founding Partner è stata una conseguenza naturale di questo percorso e della voglia di crescere, imparare e mettermi sempre in gioco.

Ti definisci una problem solver. In un contesto ad alta pressione come quello di uno studio legale, cosa significa concretamente anticipare le esigenze del management? 

Per me vuol dire essere sempre un passo avanti. Con il tempo impari a conoscere il modo di lavorare delle persone, le loro abitudini e le loro priorità, e questo ti aiuta a capire di cosa potrebbero aver bisogno ancora prima che lo chiedano. Magari è preparare un documento, riorganizzare un’agenda all’ultimo minuto o trovare una soluzione quando cambia tutto all’improvviso. In uno studio legale succede spesso che le priorità cambino da un momento all’altro, quindi bisogna essere flessibili, mantenere la calma e trovare il modo di far funzionare tutto. È una sfida continua, ma io amo essere performante

Hai raccontato di essere stata un po’ un’assistente “in stile Il Diavolo veste Prada”. Al di là della battuta, quanto è stata formativa quell’esperienza e quali insegnamenti ti ha lasciato?

Sorrido quando faccio questo paragone, perché rende l’idea dei ritmi e del livello di attenzione richiesto. Ovviamente la realtà è diversa, ma è stata un’esperienza che mi ha insegnato e che continua a insegnarmi tantissimo. Ho imparato a gestire la pressione, a essere molto organizzata e a trovare soluzioni in tempi rapidi, senza perdere di vista i dettagli. Mi ha anche insegnato che dietro ogni richiesta, anche quella che può sembrare impossibile, c’è sempre un modo per arrivare al risultato.

Guardando al tuo percorso, qual è la lezione più importante che porterai con te e quale consiglio daresti a chi oggi sogna di costruire una carriera come Executive Assistant?

La crescita arriva un po’ alla volta. Non bisogna avere la fretta di arrivare subito, ma cogliere ogni occasione per imparare qualcosa di nuovo. Anche le attività che all’inizio sembrano più semplici, in realtà, ti insegnano tanto se le affronti con il giusto atteggiamento.A chi vorrebbe fare questo lavoro direi di essere curioso, affidabile e di non aver paura di mettersi in gioco. Essere un’Executive Assistant significa essere un punto di riferimento per le persone con cui lavori, e questo richiede impegno, attenzione e tanta capacità di adattarsi. È un ruolo impegnativo, ma ti dà anche tantissime soddisfazioni, perché ogni giorno è diverso e hai sempre l’opportunità di crescere