Gianicolo, stanziati 150mila euro per la voragine nel cortile della scuola

Da circa cinque mesi un enorme cedimento del terreno condiziona la quotidianità di centinaia di alunni dell’Istituto Comprensivo Gianicolo. Era il 24 marzo quando, all’improvviso, il terreno lungo il percorso di accesso al plesso Bixio ha ceduto, lasciando al posto del viale un profondo avvallamento di circa quattro metri, con un diametro di tre.

Da allora, per circa 600 bambini, entrare e uscire dall’istituto significa utilizzare un percorso alternativo, l’unico rimasto praticabile dopo la chiusura del passaggio principale. Una situazione provvisoria che, con il trascorrere delle settimane, si è trasformata in un problema sempre più difficile da gestire.

Roma Capitale trova i fondi

Adesso, però, qualcosa si muove. L’ultimo assestamento del bilancio di Roma Capitale ha infatti previsto 150mila euro per intervenire direttamente sull’area danneggiata. Questo è il tassello economico necessario al Municipio XII per procedere con l’iter amministrativo e arrivare all’affidamento delle opere di ripristino.

Sicurezza messa a repentaglio

La necessità di intervenire rapidamente non riguarda soltanto il disagio provocato dalla presenza della voragine. La chiusura dell’accesso abituale ha infatti modificato completamente i flussi degli studenti nelle ore più delicate della giornata. All’ingresso e all’uscita, sono centinaia i bambini che si concentrano sul marciapiede della strada vicina. Ovviamente ciò evoca inevitabili situazioni di affollamento con maggiori criticità sul fronte della sicurezza.

Problemi per evacuazione ma anche per i mezzi di soccorso

Il problema riguarda anche la gestione delle emergenze. L’assenza del varco principale ha reso più complessa l’applicazione delle procedure di evacuazione previste dalla scuola. Ma soprattutto, ha limitato la possibilità per i mezzi di soccorso di raggiungere direttamente gli spazi interni dell’istituto. Un ostacolo che potrebbe diventare particolarmente serio in caso di intervento dei Vigili del Fuoco o delle ambulanze del 118.

Impossibili le attività all’esterno

Le conseguenze della voragine hanno investito anche la normale attività scolastica. Con una parte del cortile resa inutilizzabile, sono venute meno le occasioni di gioco durante la pausa e le attività motorie all’esterno. Una rinuncia che pesa ancora di più sugli alunni con disabilità, per i quali gli spazi verdi della scuola costituiscono un importante luogo di movimento, relazione e inclusione.

Acea incaricata delle verifiche

Nel frattempo, prima di procedere con la progettazione dell’intervento, il Municipio ha chiesto verifiche tecniche ad Acea. Attraverso specifiche video-ispezioni effettuate nelle condotte sotterranee è stata analizzata la situazione della rete fognaria. Allo scopo di verificare l’eventuale presenza di perdite o altri problemi che andrebbero a compromettere la stabilità dell’area. Gli accertamenti non hanno evidenziato ulteriori elementi di rischio per le strutture scolastiche e hanno consentito di procedere verso la fase successiva.

Coi 150mila euro ora messi a disposizione, l’auspicio è che l’iter possa procedere senza ulteriori rallentamenti. La priorità è riportare il cortile alla piena funzionalità, riaprire il percorso principale e restituire agli alunni del Gianicolo una scuola finalmente libera da transenne, deviazioni e limitazioni.

Foto: comitatogenitorigianicolo.wordpress.com