Chirurgia robotica, all’Umberto I di Enna superati i 100 interventi

Il traguardo raggiunto a pochi mesi dall’avvio del programma con il robot Hugo RAS. Coinvolte tre équipe di Ginecologia, Chirurgia Generale e Urologia

ENNA – Ha superato quota cento il numero degli interventi chirurgici eseguiti all’ospedale Umberto I di Enna con il robot Hugo RAS. Il risultato, raggiunto a pochi mesi dall’avvio del programma di chirurgia robotica, segna una tappa importante nel percorso di innovazione avviato dall’Asp di Enna in collaborazione con l’Università Kore.

La tecnologia viene attualmente utilizzata da tre équipe: Ginecologia, guidata dal prof. Elio Pecorino, Chirurgia Generale, con il prof. Paolo Di Mattia, e Urologia, con il dott. Giovanni Bologna e il dott. Enrico Grimaldi.

Il percorso è stato accompagnato da una specifica attività di formazione, con professionisti che hanno perfezionato le proprie competenze anche all’estero. Il progetto ha inoltre coinvolto anestesisti, infermieri e personale tecnico, attraverso la creazione di un’organizzazione dedicata alle procedure robotiche.

Il sistema consente ai chirurghi di operare attraverso una console con visione tridimensionale ad alta definizione e di controllare bracci robotici capaci di movimenti precisi e stabili. Per i pazienti, in base alla tipologia di intervento, possono derivare benefici legati alla minore invasività, alla precisione chirurgica e a tempi di recupero più contenuti.

«La rapidità con cui i nostri professionisti hanno raggiunto questo traguardo è andata oltre le aspettative», ha commentato il direttore generale Mario Zappia, sottolineando il valore della collaborazione con l’Università Kore.

La chirurgia robotica rappresenta anche un tassello nel percorso verso il futuro Policlinico universitario e punta a rafforzare il ruolo dell’Umberto I come centro di riferimento per la sanità specialistica nell’entroterra siciliano.