
Il giovane chitarrista di Caltagirone sarà tra i protagonisti dell’appuntamento dedicato a Joaquín Rodrigo, in programma il 10 e 11 ottobre alla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma.
Nuovo prestigioso appuntamento per Samuel Vaccaro, giovane chitarrista classico originario di Caltagirone, che il 10 e 11 ottobre sarà tra i protagonisti del XXXI Convegno Internazionale di Chitarra Classica, in programma alla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma.
Vaccaro parteciperà all’incontro “Joaquín Rodrigo, mi padre”, dedicato al celebre compositore spagnolo nel 125° anniversario della nascita. L’appuntamento, moderato da Stefano Campagnolo, vedrà la partecipazione di Cecilia Rodrigo, figlia del compositore, che racconterà la figura del padre e il suo rapporto con la musica. Nel corso dell’incontro sarà eseguita anche la Toccata di Joaquín Rodrigo.
Nel successivo blocco musicale dedicato al repertorio di Rodrigo, Samuel Vaccaro eseguirà le Three Spanish Songs. Sul palco si alterneranno anche altri interpreti, tra cui Nino D’Amico, Gabriele Nicotra e l’Estra Duo.
La formazione e i successi di Samuel Vaccaro
Nato a Caltagirone nel 2004, Vaccaro ha iniziato lo studio della chitarra classica a 11 anni, proseguendo poi al Conservatorio “Vincenzo Bellini” di Catania, dove ha conseguito la laurea di primo livello con 110 e lode, sotto la guida del maestro Agatino Scuderi.
Il suo percorso formativo ha assunto successivamente una dimensione internazionale con gli studi al Conservatorio “Krzysztof Penderecki” di Cracovia, in Polonia, e al Conservatorio “Luigi Boccherini” di Lucca, dove si è perfezionato con il maestro Giampaolo Bandini. Ha inoltre frequentato masterclass con importanti nomi della chitarra, tra cui Aniello Desiderio, Lorenzo Micheli, Duo Assad, Marcin Dylla e Paolo Pegoraro.
Il 2026 è stato particolarmente significativo per la sua carriera. Tra i riconoscimenti ottenuti figurano il Trofeo Ansaldi, il primo premio assoluto nella categoria “Giovani Concertisti” dell’Accademia Stefano Strata e il Primo Premio Assoluto al Paganini Guitar Competition di Parma.
Tra le esperienze più importanti figura inoltre il debutto alla Carnegie Hall di New York, raggiunto dopo la vittoria al Crescendo International Music Competition, oltre a concerti e collaborazioni in Italia e all’estero. Vaccaro ha avuto anche esperienze con ensemble e orchestre, tra cui I Musici di Parma e l’orchestra giovanile del Conservatorio Boccherini.
Il repertorio del giovane musicista spazia da Johann Sebastian Bach e Fernando Sor fino alla musica contemporanea, passando per la tradizione spagnola e sudamericana con autori come Joaquín Rodrigo, Astor Piazzolla e Leo Brouwer.
Dopo l’appuntamento romano, Vaccaro si prepara a una nuova fase della propria formazione: proseguirà infatti il perfezionamento in Austria presso l’Università della Musica e dello Spettacolo di Graz.
La partecipazione al convegno di Roma rappresenta così un nuovo importante capitolo di un percorso iniziato a Caltagirone e sviluppatosi rapidamente tra formazione internazionale, concorsi, concerti e prestigiosi palcoscenici, portando il nome della città calatina all’interno del panorama della chitarra classica.





























