Caltagirone, detenuto morto in carcere dopo un presunto infarto non riconosciuto: associazioni chiedono chiarezza sul caso
CALTAGIRONE – Un decesso avvenuto all'interno della casa circondariale di Caltagirone riaccende il dibattito sulle condizioni della sanità penitenziaria italiana. Al centro della vicenda c'è la morte di Gaetano Sciacca, 48 anni, deceduto nelle prime ore del 26 giugno scorso. Secondo quanto denunciato in un comunicato congiunto dall'associazione Nessuno Tocchi Caino e dal Movimento Italiano Diritti Detenuti, l'uomo sarebbe stato vittima di un infarto che, nei giorni precedenti al decesso, sarebbe stato erroneamente interpretato come un disturbo gastrico.
Stando a quanto riferito dalle associazioni, Sciacca avrebbe manifestato ripetutamente sintomi riconducibili a un possibile evento cardiaco: forti dolori allo sterno e al braccio destro, intensa sudorazione e affaticamento. Nonostante le r...


