Da Ragusa al Mediterraneo: la parabola di Geostudiogroup tra transizione energetica e grandi opere internazionali
La società ingegneristica iblea celebra 20 anni di successi inaugurando la nuova sede operativa, forte di un raggio d'azione che spazia dal più grande impianto agrivoltaico d'Italia alle autostrade africane.
RAGUSA — C’è un filo conduttore invisibile che unisce la terra vulcanica della Piana di Catania, i complessi scenari geopolitici della Libia e le foreste del Gabon. È un filo fatto di competenze tecniche, innovazione tecnologica e visione strategica. A tenderlo è Geostudiogroup, realtà di progettazione e consulenza ingegneristica nata nel cuore del territorio ibleo che, proprio in questi giorni, celebra un traguardo fondamentale: vent’anni di attività condivisa dei due soci fondatori, gli ingegneri Franco Privitera Garozzo e Salvatore Camillieri.
Un ventennio non è solo un dato crono...

