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Indagine dell’Istat: “L’attività sessuale comincia sempre prima”
Società

Indagine dell’Istat: “L’attività sessuale comincia sempre prima”

L'Istituto nazionale di statistica (Istat) è un ente pubblico di ricerca italiano. Si occupa dei censimenti della popolazione, dei servizi e dell'industria, dell'agricoltura, di indagini sulle famiglie e di indagini economiche generali a livello nazionale. Spesso è un riferimento importante per la politica, come pure per i mercati. Lo è per le misure che la società adotta in seno agli ammortizzatori sociali, per la Sanità, la scuola, il lavoro, l'economia, ecc. L'Istituto però, fornisce anche dati che riflettono i comportamenti sociali, le tendenze, il pensiero delle masse. Proprio come questa ricerca che riguarda il sesso tra i giovani. I giovani e la sessualità Secondo un rapporto Istat emerge che "l'attività sessuale tende ad iniziare sempre più in età giovane e coinvolge un numero magg...
Italia in calo: meno nascite, più decessi e migrazioni in lieve frenata
Attualità, Italia

Italia in calo: meno nascite, più decessi e migrazioni in lieve frenata

La popolazione italiana continua a diminuire, complici natalità in calo, decessi in aumento e flussi migratori più contenuti. Al 31 maggio 2025, secondo i primi dati provvisori diffusi da ISTAT, i residenti in Italia sono 58.919.837, con una riduzione di circa 14mila unità dall'inizio dell’anno. Un calo lieve, pari allo 0,2 per mille, ma indicativo di una tendenza demografica ormai consolidata. A preoccupare maggiormente è il dato sulle nascite: nei primi cinque mesi del 2025 sono stati registrati circa 138mila nuovi nati, un numero in ulteriore discesa rispetto allo stesso periodo del 2024, con un calo del 7,9%. Un segnale che conferma le difficoltà strutturali del Paese nel contrastare l’invecchiamento della popolazione. Allo stesso tempo, i decessi aumentano: sono stati 278mila tra ge...
WikinKiesta spopolamento: la Sicilia che si svuota
Caltagirone, Gela, Piazza Armerina, Sicilia, Weekinkiesta

WikinKiesta spopolamento: la Sicilia che si svuota

La Sicilia vive da anni una profonda crisi demografica. Un dato sempre più evidente, confermato regolarmente dai bilanci ISTAT e dai censimenti ufficiali: la popolazione regionale è scesa stabilmente sotto i 5 milioni di abitanti, e continua a calare. Dove e perché si svuota l’isola In molte aree dell’isola il declino è ancora più marcato. Esaminando i dati su base locale, emergono comuni che in appena dieci anni hanno perso intere fasce di popolazione, con cali che superano anche il 10-15%. Le cause sono note e diffuse: Giovani che lasciano l’isola per studiare o cercare lavoro altrove. Famiglie che scelgono di costruire un futuro fuori dalla Sicilia. Pensionati che si trasferiscono in regioni dove la qualità della vita appare migliore. Il risultato? Comun...
Da oggi riparte a Roma il censimento. Obbligo di risposta e tutela della privacy
Politiche Sociali, Roma

Da oggi riparte a Roma il censimento. Obbligo di risposta e tutela della privacy

Con l'arrivo di ottobre riparte il Censimento permanente della popolazione e delle abitazioni. Lo strumento col quale l'Istat raccoglie ogni anno, invece che ogni dieci, le principali informazioni sulle caratteristiche della popolazione residente e sulle condizioni economiche e sociali. Il censimento permanente Diversamente dal censimento tradizionale, quelli permanenti coinvolgono di volta in volta solo una parte del territorio e della popolazione, rappresentata da campioni. Attraverso l’integrazione di questi campioni con i dati provenienti da fonti amministrative, il Censimento permanente fornisce ogni anno una fotografia dell'intera popolazione. Questo consente la riduzione dei costi e il disturbo per le famiglie. Il piano di campionamento interessa tutti i Comuni italiani nel corso d...
Istat: “Donne imprenditrici in aumento e sono più istruite e più giovani dei colleghi maschi”
Attualità, Economia e Finanza, Lavoro

Istat: “Donne imprenditrici in aumento e sono più istruite e più giovani dei colleghi maschi”

Secondo L'ISTAT, Istituto Nazionale di Statistica, nel 2021, in Italia, operano oltre 4 milioni e 800mila imprenditori e le donne rappresentano il 30,0% di questa cifra. Rispetto al 2015, la percentuale delle donne imprenditrici è cresciuta del 29,1%. Le donne imprenditrici sono in media più giovani dei colleghi maschi, con un'età media di 49 anni rispetto ai 52 degli uomini. Tra coloro sotto i 35 anni, c'è un maggior equilibrio di genere, con il 37,1% rappresentato da donne. La maggioranza delle imprenditrici opera nel settore dei Servizi (90,7%), dove rappresentano poco più di un terzo degli imprenditori del settore. Quasi un milione di donne gestisce un'attività imprenditoriale senza dipendenti, il 64,8% del totale, con percentuali più elevate tra le under 35 (72,8%) e le imprenditrici ...
Presentata la prima indagine pilota dei senza fissa dimora all’Esquilino e il nuovo camper socio sanitario
Politiche Sociali, Roma

Presentata la prima indagine pilota dei senza fissa dimora all’Esquilino e il nuovo camper socio sanitario

Assessora Funari: la cura e la conoscenza sono una priorità Sono 168 le persone censite, di cui 133 senza tetto che dormono in spazi pubblici e le altre 35 presenti all’interno della tensostruttura adibita a dormitorio emergenziale, nell’ex hub vaccinale alla stazione Termini. Sono i dati dell'indagine pilota dell'Istat sulla presenza dei senza dimora nel quadrante dell'Esquilino, presentati dall’assessora alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale Barbara Funari e dal direttore della Direzione Centrale per le Statistiche Sociali e il Welfare dell’Istat Cristina Freguja. Con la "Notte della solidarietà" ha preso il via, lo scorso 31 marzo, lo studio della popolazione senza tetto nel territorio comunale di Roma, un'iniziativa voluta dall’Assessorato alle Politiche Sociali e alla...
Il potere d’acquisto dei salari scende, così come il risparmio delle famiglie
Economia, Italia, Politica

Il potere d’acquisto dei salari scende, così come il risparmio delle famiglie

A voler stare ad ascoltare alcuni, l'italia è in ripresa e le cose vanno meglio, i salari “reggono la botta” della crisi e dell'inflazione e addirittura i livelli occupazionali crescono in maniera esponenziale. In questa Isola felice, c'è invece chi sostiene che tutto stia peggiorando e che le famiglie non ce la fanno a “correre dietro” ai rincari di tutto. Dalla benzina alla bolletta, dai generi alimentari ai servizi. Due scuole di pensiero figlie dello stesso Paese, eppure antitetiche tra loro al punto che viene da interrogarsi realmente su quale sia la più aderente alla realtà. Il Codacons Una delle possibili risposte a questo interrogativo la dà il Codacons. Per quello che riguarda l'anno in corso, i rilevamenti relativi al secondo trimestre indicano che il reddito disponibile delle ...
Istat, alle “Olimpiadi Italiane di Statistica” oltre 6300 iscritti
Eventi, Scuola, Società

Istat, alle “Olimpiadi Italiane di Statistica” oltre 6300 iscritti

A comunicarlo è lo stesso Istituto Nazionale di statistica. La Tredicesima edizione delle "Olimpiadi italiane di Statistica", organizzata da Istat e SIS, vede una crescita di iscrizioni pari al 22% in più rispetto allo scorso anno. "Oltre 6300" come scrive l'istat nel suo sito. apprendiamo sempre dal sito che gli iscritti sono studenti provenienti da 160 scuole di tutta Italia. "La competizione rivolta agli istituti delle scuole secondarie di secondo grado - scrive sempre l'Istat - ha l’obiettivo di avvicinare i partecipanti al ragionamento statistico, di suscitare il loro interesse verso l’analisi dei dati e la probabilità, di metterli in condizione di saper cogliere correttamente il significato delle informazioni quantitative che ricevono ogni giorno." Le prove individuali e si ...
Istat: aumentano tasse e risparmi delle famiglie diminuiscono reddito, consumi e potere d’acquisto
Economia e Finanza, In Evidenza

Istat: aumentano tasse e risparmi delle famiglie diminuiscono reddito, consumi e potere d’acquisto

La verifica trimestrale del Conto delle Amministrazioni pubbliche (AP), da parte dell'ISTAT, mette in risalto che il reddito disponibile delle famiglie consumatrici è diminuito dell‘1,8% rispetto al trimestre precedente, e i relativi consumi finali del 2,5%. Conseguentemente  a ciò si assume che la tendenza al risparmio delle famiglie consumatrici è stata pari al 15,2%, in aumento di 0,5 punti percentuali rispetto al trimestre precedente. Questo quanto reso noto dall'Istituto che aggiunge: « A fronte di un incremento dello 0,2% del deflatore implicito dei consumi, il potere d’acquisto delle famiglie è diminuito rispetto al trimestre precedente del 2,1% ». ( deflatore: Vedi -> https://it.wikipedia.org/wiki/Deflatore_del_PIL ) Ma a far la voce grossa per le tasche degli italiani è l'aumen...