Crimini ambientali in Sicilia ai massimi storici: il Rapporto Ecomafia 2025
Legambiente lancia l’allarme: “Quadro impressionante, servono misure urgenti e più forze in campo”.
Un quadro preoccupante, fatto di reati ambientali in crescita, incendi dolosi, cemento illegale e traffico illecito di rifiuti. È quello che emerge dal nuovo Rapporto Ecomafia 2025 di Legambiente, presentato ieri a Palermo dal presidente regionale Tommaso Castronovo.
I dati relativi alla Sicilia sono allarmanti: la regione si conferma uno dei territori più colpiti dall’illegalità ambientale in Italia, con un incremento costante dei reati e con alcune delle situazioni più gravi a livello nazionale.
Reati ambientali: la Sicilia ai vertici delle classifiche nazionali
Nel 2024 la Sicilia è stata:
Prima regione per reati contro gli animali: 1.015 illeciti penali, +3,9% rispetto al 20...

