A Mirabella nasce ‘Movimento Civico’ per le elezioni 2027

A Mirabella si pensa alle elezioni amministrative dell’anno prossimo e la crescente insoddisfazione verso l’attuale amministrazione comune ha portato tutte le forze di opposizione di centrodestra e centrosinistra a dialogare insieme, così qualche giorno fa a palazzo Biscari c’è stata la presentazione di ‘Movimento Civico’.

Partendo da un’analisi oggettiva ed effettuale della situazione politica-amministrativa attuale, il movimento formato da Michele Barbuscia, Giuseppe Siciliano, Maria Cristina Palazzo, Giuseppe Novello e Filippo Leonardi, si promette di elaborare un progetto di sviluppo economico, sociale, culturale e politico e di raccogliere le migliori energie locali, idee e suggestioni, al fine di tracciare un percorso di progresso, rinascita e risveglio e portare Mirabella fuori una condizione di decadenza, depressione e rassegnazione alla quale sembra condannata.

La presentazione coordinata da Barbuscia ha visto l’alternarsi di interventi di vari cittadini come Daniele Cremona, il presidente del Comitato per l’acqua Giuseppe La Spina, rappresentanti di associazioni come Sara Terranova, esponenti politici come i consiglieri comunali Giusy Pappalardo e Stefania Profeta. Si è avvertita una forte e viva voglia di partecipazione e ogni intervento ha evidenziato uno spirito costruttivo e propositivo, lontano dalla sterile e inutile polemica politica.

Per Giuseppe Siciliano “il giudizio nei confronti dell’attuale amministrazione comunale rimane severo e senza appello, è sotto gli occhi di tutti come si navighi a vista, senza una meta definita. Il nostro scopo è l’elaborazione di una visione di paese che nasca dal basso, frutto della condivisione e del contributo di tutti i nostri cittadini, un’idea in cui tutti gli uomini e le donne di questa comunità possano riconoscersi, qualcosa di diverso al di là delle ideologie e delle appartenenze politiche che riteniamo assolutamente superate, proponendo un nuovo modello amministrativo, frutto di una vera programmazione”.