
CALTAGIRONE – Tornerà a riunirsi in seduta ordinaria il Consiglio comunale di Caltagirone, convocato dal presidente Francesco Incarbone. L’appuntamento è fissato per lunedì 12 ottobre 2026, alle ore 20:00, come di consueto nella sala “Luigi Sturzo” all’interno del palazzo municipale. Un’agenda ricca e articolata, che spazia dalla pianificazione urbanistica e commerciale fino a importanti richieste istituzionali per la sicurezza del territorio e il recupero di infrastrutture chiave.
I punti chiave all’ordine del giorno
L’assemblea civica sarà chiamata a discutere e deliberare su numerosi argomenti di rilevanza amministrativa, economica e sociale:
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Acquisizione sanante: Il provvedimento, previsto dall’ex art. 42-bis del D.P.R. n. 327/2001, riguarda i terreni occupati per la realizzazione della via Icaro.
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Pianta organica delle farmacie: È prevista la trattazione della relativa revisione territoriale e organizzativa.
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Approvazione verbali: L’esame e l’approvazione dei resoconti dettagliati delle sedute di Consiglio comunale dal n. 1 al n. 28 relativi all’anno 2026.
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Intitolazione di una via o piazza: Su mozione del primo firmatario Luigi Failla, l’assemblea discuterà l’intitolazione di uno spazio pubblico alla memoria del senatore Francesco Parisi.
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Rilancio del commercio e del centro storico: La mozione, presentata dal primo firmatario Stefano Marchese, punta all’adozione di misure straordinarie di sostegno al commercio locale e alla rivitalizzazione economica del centro storico.
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Polizia urbana e aree incolte: Su proposta del primo firmatario Aldo Grimaldi, si punta alla modifica del regolamento di polizia urbana con l’inasprimento delle sanzioni per la mancata pulizia dei fondi rustici e delle aree incolte.
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Potenziamento dei Vigili del Fuoco: Sempre a firma di Aldo Grimaldi, figura un ordine del giorno che reca la richiesta urgente rivolta al Ministero dell’Interno per il potenziamento e la riclassificazione del Distaccamento dei Vigili del Fuoco di Caltagirone, che si chiede venga elevato dalla categoria SD3 alla categoria SD5.
Debiti fuori bilancio e impianti sportivi
La sessione consiliare affronterà inoltre il riconoscimento della legittimità di due debiti fuori bilancio: il primo derivante da una sentenza del 2026 del Giudice di Pace di Caltagirone, e il secondo originato da una sentenza del 2025 del Giudice di Pace di Messina.
I lavori si concluderanno con l’esame dell’interrogazione presentata da Antonio Montemagno, incentrata sullo stato dei lavori e sulle prospettive di riqualificazione che interessano lo stadio comunale “Agesilao Greco”.
FONTE: UFFICIO STAMPA DEL COMUNE DI CALTAGIRONE
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