

Niscemi si prepara ad accogliere un segno di speranza e unità
Sarà una giornata dal forte valore spirituale quella del 28 aprile 2026, quando la comunità di Niscemi accoglierà la reliquia di San Cono Abate, Patrono tanto amato e punto di riferimento per la fede di tanti.
La comunità si prepara a vivere un momento di intensa partecipazione e devozione. L’accoglienza del reliquiario è prevista alle ore 18.15 in Via Matteotti, all’angolo con Corso Gramsci, punto simbolico di incontro da cui prenderà avvio la processione.
Fedeli, autorità religiose e cittadini accompagneranno il reliquiario lungo il percorso stabilito, in un clima raccolto e solenne, scandito da preghiere e canti. Il corteo si dirigerà verso la Chiesa del Sacro Cuore dove si concluderà il cammino processionale.
Alle ore 19:00 avrà luogo la Santa Messa, presieduta da Don Paolo Politi, parroco della Chiesa Madre di San Cono. La liturgia rappresenterà il momento culminante della giornata, offrendo ai presenti un’occasione di riflessione, fede e condivisione comunitaria.
L’intero evento si inserisce in un contesto di forte tradizione religiosa, che unisce generazioni diverse nel segno della devozione e dell’identità locale.
L’arrivo della reliquia è un momento di raccoglimento condiviso, un invito a ritrovarsi come comunità nella preghiera e nella speranza. Questo incontro diventa occasione concreta per rinsaldare legami, affidare al Santo le proprie preoccupazioni e riscoprire il valore della vicinanza reciproca, in un momento segnato da grande sconforto.
Particolarmente significativo è il messaggio di solidarietà rivolto alla comunità niscemese, recentemente colpita dal doloroso evento. La presenza della reliquia si fa segno tangibile di fraternità e sostegno: sotto la protezione di San Cono, si rinnova l’affidamento al Signore, con la fiducia che non mancheranno consolazione e nuova forza.
Il parroco don Paolo Politi, della chiesa di San Cono della SS. Maria delle Grazie, ha rivolto un appello sentito alla comunità, invitando i fedeli a partecipare numerosi all’evento in segno di sostegno e vicinanza alla popolazione colpita dalla frana.





























