Stazione di Chieuti-Serracapriola, avviato l’iter per il ripristino della fermata. Caroppo e Gatta (FI): «Un’opportunità per tutto il Gargano»

Stazione di Chieuti-Serracapriola, Caroppo (Forza Italia): “Avviato il percorso per ripristinare la fermata”.

Gatta (Forza Italia): “Al lavoro per dotare il territorio di Capitanata delle infrastrutture necessarie per renderlo più moderno e competitivo “.

 

«Il raddoppio dell’Adriatica deve avvicinare la Puglia al resto del Paese e offrire nuove opportunità anche alle comunità attraversate dalla ferrovia. Chieuti e Serracapriola devono poter essere parte di questo sviluppo, conservando un accesso al treno per chi vive, lavora e sceglie di visitare questi territori. Ma l’importanza di questa fermata riguarda tutto il Gargano, a partire da Lesina e dalla sua Marina: può rappresentare una porta d’accesso per chi arriva da nord e un’opportunità per rendere più raggiungibile un patrimonio straordinario di natura, paesaggi e borghi».

Lo dichiara *Andrea Caroppo*, deputato di Forza Italia e vicepresidente della Commissione Trasporti della Camera, intervenendo sull’appello del consigliere comunale di Foggia Pasquale Cataneo e sollecitato anche dal consigliere comunale di Chieuti Fortunato De Felice. Avevo rappresentato questa esigenza a RFI e alla struttura commissariale dell’opera, con cui sono tornato a confrontarmi in queste ore per fare il punto sul percorso avviato.

L’inserimento di una nuova fermata lungo la tratta Termoli–Lesina richiede uno specifico iter progettuale, distinto dalle attività di raddoppio della linea attualmente in corso: RFI ha già avviato le attività preliminari. Ora però occorre passare al più presto agli studi sulla mobilità e sui costi e benefici dell’intervento, per arrivare a individuare le risorse necessarie al ripristino della fermata.

Gli fa eco il collega deputato *Giandiego Gatta* (FI): Per Chieuti, Serracapriola e per il Gargano, questa fermata è una priorità. Continueremo, con il collega Caroppo, a lavorare perché alla disponibilità manifestata seguano tempi chiari, decisioni e finanziamenti. Queste opere sono necessarie per rendere il territorio di Capitanata più moderno e competitivo, all’altezza delle sfide che incombono e che devono vederci vincenti”.