
Dal 26 novembre 2026 al 6 maggio 2027, il teatro di Caltagirone si conferma punto di riferimento culturale con un cartellone d’eccezione che porta in scena i grandi nomi del panorama teatrale italiano, sotto la direzione artistica di Filippo Annaro.
CALTAGIRONE – Taglia il traguardo della sua decima stagione il Politeama di Caltagirone, la storica struttura di proprietà del Comune (che patrocina l’iniziativa), sapientemente restaurata e gestita da Filippo Annaro, che ne cura anche la direzione artistica. Un cartellone di altissimo profilo, composto da otto imperdibili spettacoli (tutti con sipario alle ore 21:00), pensato per emozionare, divertire e fare riflettere il pubblico attraverso i linguaggi universali della drammaturgia classica e contemporanea.
Un viaggio tra i grandi classici e la drammaturgia contemporanea
La kermesse prenderà il via giovedì 26 novembre con il carisma inconfondibile di Fioretta Mari in “Le Serve”, un testo di straordinaria intensità firmato da Jean Genet, nella traduzione di Giorgio Caproni e con la regia di Guglielmo Ferro. Un raffinato gioco teatrale che trascina lo spettatore in una dimensione in cui nulla è come appare.
Il programma proseguirà mercoledì 9 dicembre con Massimo Venturiello, protagonista e regista di “Barberia”, uno spettacolo scritto da Gianni Clementi che vedrà sul palco anche la Compagnia di Canto Popolare Favarese, in un emozionante intreccio di parole e musiche della Sicilia popolare custodite nei gesti e nei racconti.
Il nuovo anno si aprirà nel segno della riflessione e del teatro civile venerdì 5 febbraio 2027, con Veronica Pivetti in “L’inferiorità mentale della donna”. Uno spettacolo intelligente, brillante e coinvolgente che indaga i condizionamenti culturali e la loro evoluzione nel tempo, arricchito dagli interventi musicali dal vivo del maestro Alessandro Nidi.
Spazio alla commedia corrosiva e caotica mercoledì 17 febbraio, con Giampiero Ingrassia in “Ciò che vide il Maggiordomo” di Joe Orton: una favola nera e senza tempo che mette a nudo le contraddizioni della società e la fragilità delle convenzioni moderne.
Da Manzoni a Pirandello, tra ironia e grandi tradizioni
La primavera teatrale si schiuderà venerdì 12 marzo con Giuseppe Pambieri e la felice trasposizione scenica de “I Promessi Sposi”, che porterà in scena la grande epopea manzoniana.
Mercoledì 7 aprile sarà la volta di Carlo Buccirosso, protagonista della sua commedia amara e irresistibile “Qualcosa è andato storto”, un’indagine tagliente sulle nevrosi familiari e sulle verità indicibili, sospesa tra il sorriso e l’interrogativo esistenziale.
Il cartellone renderà omaggio a un grande maestro della letteratura venerdì 23 aprile, accogliendo Gaetano Aronica in “Vestire gli ignudi” di Luigi Pirandello. Il dramma, feroce e struggente, risuona oggi con straordinaria attualità nell’anno del novantesimo anniversario della morte del grande drammaturgo agrigentino, interrogando il pubblico sul bisogno di libertà e verità oltre le apparenze.
Il sipario sulla decima stagione calerà giovedì 6 maggio con un pilastro della tradizione comica popolare: Enrico Guarneri in “Fiat voluntas Dei”, un intramontabile classico capace di divertire e far riflettere attraverso la travolgente forza drammaturgica dei suoi personaggi.
Informazioni e contatti
Gli spettacoli avranno inizio alle ore 21:00. Per ulteriori informazioni sulla programmazione, sui biglietti e sugli abbonamenti della stagione teatrale del Politeama, è possibile rivolgersi direttamente al botteghino del teatro o consultare i canali ufficiali del Comune di Caltagirone.

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