FRANCESCO APRILE (1658-1723): Filosofo e Storico di profonda erudizione tra i fasti della Caltagirone barocca

Nato a Caltagirone il 31 ottobre 1658, Francesco Aprile si distinse fin da giovanissimo come un uomo di straordinaria e profonda erudizione. Le sue grandi doti intellettuali e la vasta preparazione culturale lo portarono, in età molto precoce, a essere chiamato a insegnare filosofia e teologia nell’prestigioso Ateneo di Catania.

Le opere incomplete e il valore della memoria

La vita di studi e di ricerca di Aprile fu intensissima, ma venne tragicamente interrotta dalla morte, sopraggiunta nel 1723. La sua scomparsa ha lasciato orfani della sua penna tre importanti lavori storici e religiosi che purtroppo non poté mandare a compimento:

  • “Sicilia Sacra”

  • “Caltagirone Sacra”

  • “Caltagirone Nobile”

Manoscritti e progetti di inestimabile valore che testimoniano l’amore viscerale dello studioso per le sue radici e per la storia ecclesiastica e civile dell’Isola.

La “Cronologia della Sicilia”

Nonostante i testi rimasti incompiuti, il lascito storiografico di Francesco Aprile resta un punto di riferimento fondamentale per la cultura siciliana. È infatti degna di assoluta menzione la sua celebre opera “Cronologia della Sicilia”, edita postuma a Palermo nel 1725, che ancora oggi racchiude la grandezza del suo ingegno e la meticolosità delle sue ricerche storiche.

@RIPRODUZIONE VIETATA, TUTTI I DIRITTI RISERVATI